Australian Open 2016 | Federer in semifinale con Djokovic | Risultati 26 gennaio

Australian Open 2016. Federer elimina Berdych in tre set 7-6; 6-2; 6-4 e conquista la semifinale .

Altra buona prestazione dell'elvetico. Il primo set si apre con uno scambio di break. Federer azzera subito lo svantaggio e non consente a Berdych di confermare l'allungo ottenuto sull'1-1. Segue una fase interlocutoria che si interrompe sul 5-4 quando il ceco è costretto ad annullare un set point al servizio sotto 30-40 grazie a una prima vincente. Nel tie break seguente, è Federer a imporsi 7-4, concretizzando al meglio il 4-1 iniziale.

Berdych accusa il colpo. Il secondo parziale comincia male per il ceco subito breakkato nel turno inaugurale in battuta. Federer, sempre più in fiducia, controlla il vantaggio senza concedere chance di rimonta al rivale che perde nuovamente il servizio nel settimo game. Con il 6-2 ottenuto in poco più di mezzora, Roger è in pieno controllo della partita ma è costretto a inseguire in avvio di terza frazione.

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Lo 0-2 iniziale è tuttavia un'illusione per il ceco. Immediatamente ripreso sul 2-2, Tomas fallisce due opportunità per staccare l'avversario sul 2-3; 15-40 con Federer che piazza quattro punti di fila e torna in parità. La svolta finale della partita arriva sul 4-4. Berdych si ritrova sotto 0-40, sventa i tre break point ma capitola sul quarto ai vantaggi. Avanti 5-4, Roger non si lascia sfuggire la qualificazione suggellata da un game di servizio a 15 con ace finale.

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Federer affronterà giovedì, in semifinale, Djokovic, vincitore su Nishikori 6-2; 6-3; 6-4. Match meno intenso e spettacolare del previsto. Il nipponico, troppo falloso, agevola il compito a Nole nei primi due set. Quello iniziale si decide con un unico break sul 3-2 con Djokovic letale alla prima chance concessa dal rivale al servizio. Nel secondo, invece, il serbo si invola subito sul 4-1 con doppio break a favore.

Terza frazione più movimentata. Dopo essersi sottoposto a un trattamento con il fisioterapista, Nishikori prova a scuotersi e riesce a impensierire un Djokovic meno incisivo e più impreciso. Per due volte il nipponico si porta avanti di un break ma non consolida il vantaggio. Nole lo riprende e lo stacca sul 3-3 avviandosi all'ennesima semifinale a Melbourne. Giusto così.

Australian Open 2016 | Quarti maschili | 26 gennaio

Australian Open 2016. Torneo maschile. Oggi, martedì 26 gennaio, i primi due match di quarti di finale.

Non prima delle 4.30 ora italiana (subito dopo Williams-Sharapova), Federer affronta Berdych. Partita molto interessante visto quanto mostrato finora da entrambi i giocatori. Se si esclude un set perso con Dimitrov, Roger è stato perfetto. Basilashvili, Dolgopolov e Goffin, gli altri avversari superati dall'elvetico, apparso davvero in gran forma non solo nel gioco, a tratti di ottimo livello, ma anche nella condizione fisica. Bene anche Berdych. Dopo i primi due facili turni con Bhambri e Basic, il ceco ha neutralizzato Kyrgios per poi spendere qualche energia in più nell'ottavo contro l'ostico Bautista Agut con epilogo al quinto set.

Un anno fa, Berdych riuscì nell'impresa di battere Nadal ai quarti di Melbourne, uno dei rari acuti del ceco al cospetto dei top 4. Tra questi se ne ricordano altri due con protagonista Federer, suo malgrado, ai quarti di Wimbledon 2010 (ko che l'elvetico ha faticato a dimenticare) e allo Us Open 2012. Di tempo da allora ne è passato molto. Federer ha vinto le ultime quattro sfide dirette con il rivale, tutte sulla corta distanza. E' ovviamente lui il favorito ma Berdych può dire la sua e rende il match più incerto del previsto.

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Nella mattinata italiana, alle 9.30, Djokovic sfida Nishikori. Il serbo è reduce dall'inaspettata fatica contro Simon. Oltre 4 ore di partita e 5 set sono serviti al numero uno del mondo per piegare la resistenza del francese nonostante ben 100 errori gratuiti (quanti ne commette in un anno...) e un uso scriteriato della palla corta, indizio inequivocabile della mancanza di un piano tattico efficace.

Contro un regolarista come Nishikori, il serbo non può permettersi di compiere gli stessi errori anche se, va detto, nelle ultime stagioni Nole ha subito dissipato ogni dubbio dopo una prestazione poco convincente. Succederà anche oggi ?. Al nipponico l'arduo compito di sovvertire un pronostico scontato...

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