Australian Open 2016 | S.Williams elimina la Sharapova, in semifinale c'è la Radwanska

Australian Open 2016. Serena Williams non concede scampo alla Sharapova e la batte per la 18.esima volta consecutiva. 6-4; 6-2 il punteggio a favore della numero uno del mondo che approda così in semifinale senza aver perso nemmeno un set dall'inizio del torneo.

Comincia male il match per Serena. Brutto il primo game in battuta del primo set con due errori gratuiti che consentono alla Sharapova di portarsi avanti di un break. La fuga di Maria dura fino al quarto gioco. Controbreak Williams a 30 e nuova parità. Sotto 4-3, la russa rimonta da 0-40 e con cinque punti consecutivi si riporta nuovamente avanti nel punteggio prima di un combattuto nono game nel quale è Serena a salvarsi ai vantaggi. I due break point falliti costano carissimo alla Sharapova che, costretto a servire per allungare il parziale sul 5-4, capitola al quarto set point in un game molto combattuto con 13 punti giocati.

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Il 6-4 è una mazzata per Maria che crolla nel secondo set. La Williams, cinica, sente l'odore della preda e la azzanna. Doppio break per Serena e 5-0. Masha assiste inerme ai vincenti della rivale e riesce almeno a evitare il bagel.

Nella sua settima semifinale a Melbourne, Serena affronterà Agnieszka Radwanska. La polacca ha eliminato la Suarez Navarro con un facile 6-1; 6-3. Troppi i 45 errori gratuiti dell'iberica, in partita solo nel secondo set, deciso da un filotto di 3 game consecutivi dal 3-3 per la Radwanska dopo una girandola di 4 break in avvio con la Suarez sempre in rimonta da 0-2 e 1-3. Inizio di stagione da incorniciare per Aga, imbattuta da undici partite e sicura, con la vittoria odierna, del terzo posto nel ranking Wta a scapito di Garbine Muguruza.

Australian Open 2016 | Quarti femminili, 26 gennaio

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Australian Open 2016. Il torneo femminile entra nel vivo con i primi due incontri di quarti di finale nella parte alta del tabellone.

Alle 3 circa, ora italiana, va in scena sulla Rod Laver Arena, il remake della finale della scorsa edizione del torneo con Serena Williams opposta alla Sharapova. Per la russa, la numero uno del mondo è un autentico tabù. Non la batte addirittura dal 2004. Da allora sono addirittura 17 le sconfitte consecutive subite con appena tre set racimolati (Miami 2013; Charleston 2008 e Melbourne 2005).

Uno score del genere è emblematico dell'impresa che attende oggi la Sharapova, la quale, tuttavia, arriva al confronto odierno in discrete condizioni e in fiducia dopo la vittoria in due set, agli ottavi, contro la Bencic con 21 ace messi a referto. Decisamente meno allenante il cammino di Serena che si è dovuta impegnare solo al debutto con la Giorgi. Superata l'azzurra, sono arrivate tre facili affermazioni contro avversarie che non potevano in alcun modo competere con l'americana ovvero Hsieh, Kasaktina e Gasparyan, con soli 8 game totali persi.

La Sharapova ostenta fiducia

Sono in crescita e non vedo l'ora di giocare contro la migliore del mondo. Lo scorso anno è stata una grande finale ma non ho fatto abbastanza per battere Serena. Sono convinta che daremo spettacolo.

Serena Williams "finge" di aver scoperto solo domenica che avrebbe dovuto affronta la Sharapova già ai quarti

Non avevo idea che avrei giocato contro Maria. Sono pronta. Ho grande fiducia nelle mie potenzialità. Con lei però sarà un pò più dura rispetto alle altre avversarie

Chi passa tra Williams e Sharapova affronterà in semifinale Radwanska o Suarez Navarro, le prime a scendere in campo sulla RL Arena all'1 ora italiana. Dieci le vittorie in altrettante partite disputate dalla polacca nel 2016 tra Shenzhen e Melbourne. Una striscia vincente che la Suarez cercherà di interrompere per conquistare il miglior risultato in carriera in uno Slam.

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