Federer, l'Atp di Rotterdam tenta di sostituirlo con Djokovic ma il serbo rifiuta

L'infortunio di Federer e la conseguente operazione al menisco che lo terrà lontano dai campi per oltre un mese, hanno colto di sorpresa, oltre ai tifosi dell'elvetico, soprattutto gli organizzatori dell'Atp di Rotterdam 2016, primo 500 della stagione, al quale Roger avrebbe dovuto partecipare dopo due edizioni di assenza.

La presenza di Federer nel torneo olandese, al via la prossima settimana, aveva provocato un cospicuo aumento delle vendite dei biglietti rispetto allo scorso anno con il sold out per il giorno della finale già raggiunto lo scorso dicembre. Se il forfait dello svizzero non mette in pericolo l'incasso, tuttavia, non può non lasciare scontenti gli spettatori che, in gran parte, avevano acquistato i tagliandi sicuri di ammirare Roger.

E' consapevole di questo anche il direttore dell'evento, Richard Krajicek. L'ex campione di Wimbledon, amico di Federer, ha provato a rimediare all'assenza del numero tre del mondo, contattando possibili sostituiti.

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E che sostituti. Krajicek ha verificato la disponibilità Djokovic, Wawrinka e Berdych, quest'ultimi due vincitori delle recenti edizioni del Rotterdam Open. Dai tre è arrivato un rifiuto alla proposta del direttore che ha incassato, oggi, anche il ritiro di Kyrgios per un infortunio al gomito. Nole manca da Rotterdam dal 2010 e, a febbraio, prenderà parte solo all'Atp di Dubai, torneo al quale è legato, peraltro, da un contratto di partnership.

Inevitabilmente, senza i big, l'entry list di Rotterdam risulta meno competitiva. Prima testa di serie del seeding diventa Richard Gasquet. Il francese precede Cilic, Simon, Goffin, Monfils e Bautista. A rappresentare l'Italia, ci sarà Seppi.

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