Atp Miami 2016 | Djokovic e Nishikori in finale, eliminati Goffin e Kyrgios

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Atp Miami 2016. Djokovic e Nishikori approdano in finale. Nole elimina Goffin 7-6; 6-4 mentre il nipponico si impone su Kyrgios 6-3; 7-5

Djokovic b. Goffin

E' stata una qualificazione più impegnativa del prevista quella del campione in carica che ha impiegato due ore per avere la meglio del giovane belga nel catino infuocato di Crandon Park.

Il primo set è molto combattuto, dura un’ora e un quarto e inizia con Djokovic in difficoltà al servizio. Nel primo game della partita, il serbo è costretto a rimontare da 15-40 ed annullare un ulteriore palla break ai vantaggi. Goffin fa la partita e respinge l’assalto di Nole nel sesto gioco con un brillante pallonetto che annulla il primo break a disposizione del rivale. Al 3-3 segue uno scambio di break, entrambi a 15 con Djokovic che arresta subito il tentativo di fuga del belga.

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Il tie break è la conclusione più giusta di un parziale equilibrato che tale rimane anche nel TB stesso fino al 4-4 quando Goffin fallisce un comodo smash che avrebbe potuto dargli il vantaggio da consolidare con i successivi due servizi. L’errore evitabilissimo, invece, lo destabilizza. Quasi inevitabile arriva l’immediato errore di dritto di David che, sotto 6-4, riesce solo ad annullare un set point. Sul secondo, Djokovic, implacabile, lo costringe all’errore in difesa su un pallonetto destinato a superarlo.

Seconda frazione che si decide sul 3-3 quando Goffin cede il servizio a 15 e si consegna a Novak. Troppo prezioso il vantaggio di un break per essere sprecato in una partita equilibrata. Djokovic lo sa e nonostante la stanchezza dovuta anche al caldo torrido, si prende il 6-4 che gli regala la terza finale consecutiva nel Masters della Florida.

Nishikori b. Kyrgios

La solidità di Nishikori prevale su un Kyrgios non particolarmente ispirato. Il giapponese prende subito il largo nel primo set con il doppio fallo del rivale che gli regala il break sull'1-1 poi incrementato sul 5-3 ancora una volta con un doppio errore in battuta dell'avversario sotto 15-40.
Nishikori sfrutta l'inerzia favorevole e sale 2-0 e servizio anche in avvio di secondo parziale prima della reazione di Kyrgios che conquista l'immediato controbreak nel terzo game durato quasi dieci minuti e ristabilisce la parità che dura fino al 6-5. Al momento di servire per prolungare il set al tie break, Kyrgios si incarta e cede la battuta (e la partita) ai vantaggi. Kei approda così alla seconda finale Masters in carriera dopo quella di Madrid '14, persa per ritiro contro Nadal.


Atp Miami 2016 | Le semifinali

Atp Miami 2016. Oggi, venerdì 1 aprile, le due semifinali. Alle 19, Djokovic-Goffin. Stanotte, non prima dell'1 ora italiana, Nishikori sfida Kyrgios.

David Goffin ci sta prendendo gusto. A due settimane dalla semifinale raggiunta a Indian Wells, il belga bissa il risultato del Masters californiano e si piazza di nuovo, almeno, tra i migliori quattro di un ulteriore evento importante. Non avrà un tennis spettacolare ma sa sfruttare le occasioni favorevoli il talento di Liegi. In effetti, il suo è stato tutt'altro che un tabellone impossibile con Granollers, Troicki, Zeballos e Simon, avversari sconfitti prima del confronto con il numero uno del mondo.

Un Djokovic, quello di Miami, impegnato solo da Thiem negli ottavi. Il resto è stata ordinaria amministrazione con Edmund, Sousa e Berdych ai quarti, tutti eliminati in due set, alla stregua peraltro dello stesso Thiem cui va dato il merito, tuttavia, rispetto agli altri di aver impensierito il serbo specie nei turni in battuta. Difficilmente Nole si lascerà sfuggire la terza finale di fila a Miami. Anche strappargli un set, per Goffin, sarebbe quasi un'impresa.

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Decisamente più intrigante la seconda semifinale tra Nishikori e Kyrgios. Il giapponese ha raggiunto lo stesso risultato del 2014.In quell'edizione di Miami, tuttavia, Kei si ritirò prima del match con Nadal per un problema muscolare lasciando via libera al maiorchino. Oggi la sua presenza in campo non è in dubbio anche se Nishikori, inevitabilmente, risentirà della fatica accumulata ieri nel quarto di finale con Monfils, sfida culminata in un emozionante terzo set nel quale il francese ha dilapidato 5 match point per poi perdere al tie break.

Kyrgios, dal canto suo, è alla prima semifinale in un Masters, un traguardo raggiunto con merito dall'australiano che, contro Raonic sconfitto in due set ieri notte , ha dimostrato nuovamente le proprie potenzialità, troppo spesso oscurate da un temperamento incostante e indolente.

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