Parigi-Roubaix 2016: forfait di Démare, Boonen agguerrito

Il francese vincitore della Milano-Sanremo ha ancora problemi dopo la brutta caduta al Giro delle Fiandre.

La Parigi-Roubaix 2016 che si corre domenica prossima non avrà al via uno dei protagonisti di questa stagione, Arnaud Démare, il francese della FDJ che a sorpresa (e anche tra le polemiche) ha vinto la Milano-Sanremo. Già in occasione della vittoria della sua prima classica monumento il transalpino aveva dichiarato che un altro degli obiettivi della sua carriera è quello di vincere prima o poi la Parigi-Roubaix e che già quest’anno voleva tentare l’accoppiata che l’anno scorso è riuscita a John Degenkolb, il forte corridore tedesco del Team Giant-Alpecin che sta saltando tutte le classiche di questo 2016 a causa di un brutto incidente di cui è stato vittima insieme con alcuni dei suoi compagni di squadra durante un allenamento.

Oggi è stato confermato che purtroppo Démare dovrà rimandare il suo appuntamento con la Parigi-Roubaix perché quest’anno è costretto a saltarla essendo ancora alle prese con i postumi della caduta che lo ha visto uscire malconcio dal Giro delle Fiandre (guardate la foto qui sotto), corsa disputatasi domenica scorsa e vinta dal campione del mondo Peter Sagan della Tinkoff e che ha visto Démre ritirarsi a gara in corso.

Arnaud Démare

Chi invece ha confermato la sua presenza e non vede l’ora di essere al via domenica prossima è Tom Boonen dell’Etixx-Quick Step, che detiene il record di vittorie (quattro) insieme con il connazionale Roger De Vlaeminck, corridore degli anni ’70 e ’80. Ovviamente l’obiettivo di Boonen è quello di vincere ancora una volta la Parigi-Roubaix e diventare il recordman assoluto di vittorie in questa storica e prestigiosissima corsa.

In questi giorni Specialized, produttore di bici tra cui quella di Boonen (ma anche di Saagan, Contador, Nibali e moltissimi altri), ha realizzato uno speciale sul campione belga, che potete vedere nel video in alto.

Boonen racconta nel periodo delle classiche cerca di restare concentrato al massimo e nella sua testa tutto è organizzato fino al momento della partenza e anche il suo borsone deve essere preparato nei minimi dettagli, insomma niente deve essere fuori posto, poi dice:

“Ho ancora pochi obiettivi da raggiungere. Il più importante è vincere la Parigi-Roubaix per la quinta volta. È l’unico motivo per cui corro ancora”

Ricordiamo che Boonen a ottobre compirà 36 anni, ma non ha ancora annunciato ufficialmente il ritiro, mentre Fabian Cancellara, che domenica proverà a raggiungerlo nel numero di vittorie alla Parigi-Roubaix (finora ne ha vinte tre), ha già chiarito che questa è la sua ultima stagione.

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