Pallamano, atleta argentina rinuncia a Rio 2016 per donare un rene al padre

L’operazione è stata eseguita il 5 aprile e tutto è andato per il meglio.

Joana Bolling

Per qualsiasi atleta la partecipazione alle Olimpiadi rappresenta il coronamento del sogno di tutta una vita. C’è chi fa di tutto per arrivarci, chi ci riesce da giovanissimo e chi invece ce la fa in extremis sul finire della carriera. Il detto “L’importante è partecipare” (attribuito a De Coubertin, ma pronunciato per la prima volta da un vescovo) è nato proprio per questa competizione, anche se, ovviamente, per i campioni più in vista l’importante resta sempre vincere.

Proprio perché tutti sanno quanto per ogni sportivo sia impagabile arrivare a disputare i Giochi Olimpici, in questi giorni si parla tanto e con ammirazione di una giovanissima atleta argentina, Joana Bolling, giocatrice di pallamano, che ha rinunciato a Rio 2016 per donare un rene al padre, anch’egli uno sportivo, ex cestista.
In realtà è probabilmente quello che in molti, se non tutti, avrebbero fatto, perché la famiglia è forse l’unica cosa al mondo che può spingere a rinunciare anche al sogno più grande senza rimpianti, perché consapevoli di fare la cosa giusta. Eppure la storia di Joana ha fatto il giro del mondo e, come si usa dire in questi casi, è una di quelle che ha “commosso il web”.

La stessa Joana ha detto di non aver mai avuto alcun dubbio sulla possibilità di donare un rene al padre, anche se i tempi coincidevano con quelli di preparazione alle Olimpiadi. La ragazza ha infatti detto:

“Senza dubbio questo è molto più importante della pallamano. Nella mia famiglia ci sono sempre stati i valori dell’impegno e del sacrificio che fanno parte dello sport, di farsi da parte e di rinunciare alle cose per raggiungere un obiettivo”

Tra l’altro Joana è ancora giovanissima, ha 22 anni, e può continuare a sognare di arrivare alle Olimpiadi per le prossime edizioni.

Intanto l’operazione si è svolta il 5 aprile, senza intoppi: tutto è andato per meglio. Per Joana è cominciato il periodo di convalescenza e le Olimpiadi le guarderà da casa, ma almeno avrà suo padre in buona salute accanto a sé.

Foto © Instagram Joana Bolling

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