Mondiali di Scherma 2016, argento per le azzurre del fioretto a squadre. L’addio di Valentina Vezzali

L’Italia ha perso solo in finale contro la Russia.

Italia fioretto femminile addio di Vezzali

È sfuggito il poker di successi consecutivi ai Mondiali per il dream team del fioretto femminile. Le azzurre, impegnate a Rio de Jainero nella prova iridata a squadre, hanno perso la finale per l’oro contro la Russia per 45-39.

Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Martina Batini ed Elisa Di Francisca (che però non ha disputato la finale) si devono accontentare questa volta del secondo posto dopo aver inseguito per tutto il tempo le russe contro le quali hanno vinto solo due assalti su nove: il quarto di Batini contro Zagidullina per 7-5 e l’ultimo di Errigo contro Deriglazova con lo stesso parziale.

Quello conquistato oggi è il sesto argento mondiale, che va a unirsi a 15 ori e 10 bronzi. Ma è anche l’ultima medaglia per Valentina Vezzali, che ha disputato la sua ultima gara.
La jesina, infatti, da domani appenderà il fioretto al chiodo chiudendo così, a 42 anni, una carriera strepitosa che, tra prove individuali e a squadre, l’ha portata a collezionare, oltre alla medaglia di oggi, altri 16 ori mondiali, 5 argenti e 4 bronzi, 6 ori olimpici, un argento e un bronzo, 13 titoli europei, 4 argenti e quattro bronzi, più due ori ai Giochi del Mediterraneo, 5 alle Universiadi dove ha ottenuto anche tre argenti. Ricordiamo che Valentina Vezzali è anche deputata nell’attuale legislatura dove è stata eletta con Scelta Civica. Nella storia dei Mondiali è proprio lei la più medaglietta con 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi individuali.

Tornando alle gare di oggi, le azzurre avevano cominciato la loro avventura in questi Mondiali vincendo l’assalto dei quarti di finale contro la Cina per 45-18, poi in semifinale hanno fatto fuori la Francia per 45-36. Le transalpine hanno conquistato la medaglia di bronzo imponendosi nettamente, per 45-18, nella finalina per il terzo posto contro la Corea del Sud.

Domani tocca agli azzurri della sciabola maschile, che sono campioni del mondo in carica e devono difendere il titolo. Ieri si sono svolte le fasi preliminari e il quartetto italiano, formato da Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Luigi Samele, ha vinto il match del tabellone dei 16 contro l'Argentina per 45-29, approdando ai quarti dove, domani, sfiderà la Romania.

Ricordiamo che fioretto femminile e sciabola maschile stanno disputando i Mondiali perché sono le discipline che salteranno le Olimpiadi di Rio per la regola della rotazione delle armi nella competizione a squadre. In questi giorni a Rio è in corso anche il Gran Prix di spada, ma l'Italia non è andata a medaglia.
Le azzurre del fioretto qualificate alle Olimpiadi per la prova individuale sono Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca.

Foto © Federscherma

  • shares
  • Mail