Mondiali di scherma a squadre 2016: azzurri della sciabola solo sesti

L’Italia non è riuscita a difendere il titolo conquistato l’anno scorso.

Squadra Sciabola Maschile

Se il fioretto femminile italiano, campione del mondo delle ultime tre passate edizioni della competizione iridata, ieri è riuscito quanto meno ad arrivare in finale ai Mondiali a squadre di Rio de Janeiro, la sciabola maschile, purtroppo, si è fermata molto presto, ai quarti di finale, e non è riuscita a difendere il bellissimo titolo conquistato l’anno scorso a Mosca, quando battè in finale proprio i padroni di casa.

La mancanza di Aldo Montano, ancora convalescente dopo l’operazione alla spalla destra, purtroppo si fa sentire e Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Luigi Samele oggi hanno avuto vita dura, tanto da perdere anche la finale per il quinto posto.

Due giorni fa gli azzurri avevano superato il tabellone dei 16 battendo l’Argentina per 45-29, poi oggi hanno perso subito l’assalto dei quarti di finale contro la Romania per due stoccate, 45-43 e sono andati a finire nel tabellone dei piazzamenti. Qui hanno avuto la meglio sulla Corea del Sud per 45-40, ma hanno poi ceduto per 45-37 contro la Germania nell’assalto che valeva il quinto posto.

L’oro è andato alla Russia, che si è riscattata del ko in finale dell’anno scorso davanti al proprio pubblico, e ha vinto l’ultimo atto contro l’Ungheria per 45-38. Il bronzo, invece, è andato alla Romania che ha battuto l’Iran per 45-35.

Ricordiamo che, come il fioretto femminile, la sciabola maschile a squadre non ci sarà alle Olimpiadi di Rio di agosto. Per la prova individuale, invece, i due azzurri qualificati sono i “vecchietti” del gruppo: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi, che vantano già medaglie olimpiche nel loro palmares, a livello individuale ci sono infatti l’oro di Montano del 2004 e l’argento di Occhiuzzi nel 2012, poi a squadre il livornese conta l’argento del 2004 e i bronzi del 2008 e del 2012, in questi ultimi due casi c’era in squadra anche Occhiuzzi.

Foto © Federscherma

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