Danilo Di Luca alle Iene: "Non mi pento del doping, ho querelato Nibali" | Il Video




Ciclismo. Danilo Di Luca ha concesso un'altra intervista alle Iene a due anni da quella in cui accusò i colleghi di doparsi in un sistema generalizzato di pratiche illecite che, da anni, coinvolge il mondo delle due ruote a vari livelli.

Nella puntata andata in onda ieri, Di Luca è stato intervistato a pochi giorni dall'uscita del suo libro "Bestie da vittoria" scritto in collaborazione con Alessandra Carati, in testa alle vendite stando ai dati della scorsa settimana, un dato quest'ultimo che ha sorpreso e non poco l'ex corridore abruzzese.

Di Luca, vincitore del Giro d'Italia nel 2007 e radiato a vita nel 2013 dopo essere risultato positivo all'eritropoietina (Epo), ha ribadito anche ieri il suo pensiero sul binomio doping-ciclismo.

Non mi pento di quello che ho fatto. Fa parte del sistema. Nel ciclismo si è molti ipocriti. La vittoria è un'endorfina molto potente e quando si raggiunge un livello molto alto poi è molto difficile scendere

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Durante l'intervista sono state riproposte anche alcune dichiarazioni di Vincenzo Nibali relative a quanto detto dallo stesso Di Luca due anni fa. In esse, l'ex vincitore di Giro e Tour definì il collega "un cerebroleso arrivato alla frutta". Questa la risposta dell'interessato

Ho querelato Nibali. Del resto il ciclista deve restare entro certi schemi e non può dire certe cose

Infine non è mancato un accenno a Marco Pantani

Pantani mi darebbe ragione perchè nel mio libro c'è la verità. Anche lui la conosceva questa verità e secondo me lo hanno inc...

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