Imoco Volley Conegliano: la favola delle 5 mamme campionesse d’Italia

In un Paese ancora estremamente sessista come l’Italia, a fare notizia dopo la vittoria del campionato da parte dell’Imoco Volley Conegliano non è tanto il fatto che per le pantere fosse la prima volta o che hanno dominato anche la regular season o, ancora, gli aspetti tecnici che hanno portato al successo come la bravura dell’allenatore che è al terzo scudetto, il secondo di fila, o il nucleo di americane campionesse del mondo. No, ci si stupisce perché in squadra ci sono cinque mamme (e molti si sono pure dimenticati di citarne una).

Sì perché in una nazione in cui la percentuale di mamme lavoratrici è bassissima, in cui spesso chi annuncia una gravidanza poi non ottiene il rinnovo del contratto, in cui è impossibile ottenere un posto in un asilo nido per il proprio bimbo, sembra quasi un’utopia che esista una realtà di successo, di grande successo, in cui ci sono addirittura cinque mamme.

Invece lo sport è bello anche per questo, perché non ci sono pregiudizi e se una è brava, viene ingaggiata e viene messa nella condizione di lavorare al meglio, indipendentemente dal fatto che sia madre di famiglia o meno. Proprio come se fosse un uomo.

Per chi ha ancora bisogno di conferme circa la capacità delle donne di fare più cose insieme e tutte molto bene (e sicuramente meglio dei maschietti), bene, allora la storia dell’Imoco Conegliano campione d’Italia può servire a qualcosa. Per chi invece non ha pregiudizi e si è liberato della mentalità sessista tipica di un Paese retrogrado, invece, è una storia come un’altra, che aggiunge magari un tocco di tenerezza in più, come la storia d’amore tra l’opposta e l’allenatore che hanno già vinto tanto insieme.

Serena Ortolani, Megan Easy, Jenny Barazza, Valentina Serena e Jovana Brakocevic sono tutte mamme e sono tutte campionesse d’Italia. Le altre ragazze fanno le zie, tutte si aiutano e si danno sostegno dentro e fuori dal campo. Abbiamo visto stupende dimostrazioni di amicizia anche tra avversarie, ma per fortuna a queste belle storie chi ama il volley ormai è praticamente abituato.

Dobbiamo fare un plauso anche alla società Imoco Volley, che non si è mai “vantata” del fatto di avere cinque madri in squadra, non ne ha approfittato per farsi in qualche modo pubblicità, ma ha trattato tutte le sue giocatrici allo stesso modo, ricevendo in cambio un prestigioso successo.

Foto © Rubin/LVF

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