Giro del Belgio, moto investe 19 ciclisti: 11 in ospedale, Broeckx è in coma

Stieg Broeck è in coma dopo la caduta causata da un motociclista nella terza tappa della corsa belga

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Ora bisognerà aprire un dibattito sulle moto al seguito delle corse professionistiche. Il 2016 era già un annus horribilis dal punto di vista della sicurezza dei corridori, ma quello che è accaduto quest’oggi nella terza frazione del Giro del Belgio non ha precedenti nella storia del ciclismo.

Una motocicletta al seguito della gara ha provocato la caduta di diciannove ciclisti, undici di loro sono stati trasporti in ospedale e Stig Broeckx, trentenne professionista della Lotto Soudal, sta lottando fra la vita e la morte e si trova attualmente in coma.

Secondo le prime informazioni riportate da alcune testate belghe, fra cui De Telegraaf, Broeckx soffrirebbe di una frattura del cranio. Anche nello scorso mese di febbraio Broeckx era stato buttato a terra da una motocicletta dell’organizzazione della Kurne-Bruxelles-Kurne.


Diciannove i corridori finiti a terra, fra coloro che hanno riportato le conseguenze più gravi, oltre a Broeckx, ci sono Frederik Frison (anche lui della Lotto Soudal), Loïc Chetout (Cofidis) e Frederik Ludvigsson (Giant).

La corsa era stata inizialmente neutralizzata, ma successivamente, valutata la gravità della situazione, gli organizzatori hanno deciso di annullare la tappa al primo passaggio dal traguardo di Verviers.




Nel mese di marzo il ciclista belga Antoine Demoitiè, 25 anni, era deceduto in seguito a una caduta provocata da una motocicletta durante la Gand-Wevelgem.

Via | L’Equipe

Foto | Twitter

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