Giro del Delfinato 2016: Pinot vince la tappa regina. Froome difende la Maglia Gialla

Pinot ha vinto il testa a testa con il rivale di sempre Bardet.

Thibaut Pinot ha vinto la tappa regina del Giro del Delfinato 2016 da La Rochette a Méribel, lunga 141 km con cinque gpm, tre di prima categoria, uno di seconda e uno Hors Catégorie. Il francese della FDJ si prende anche la Maglia a Pois perché raggiunge a quota 37 punti Daniel Teklehaimanot della Dimension Data, ma avendo vinto un gpm Hors Catégorie guadagna il diritto di indossarla ed essere primo. Pinot si è imposto battendo nel testa a testa finale il suo rivale di sempre Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale che oggi, durante la tappa, è stato anche Maglia Gialla virtuale, ma Chris Froome, con l’aiuto dei suo compagni del Team Sky, è riuscito non solo a difenderla, ma anche a guadagnare altri preziosi secondi rispetto ad altri rivali come Alberto Contador della Tinkoff e Richie Porte della BMC.

Ma vediamo come si è sviluppata la tappa di oggi. Subito dopo il via c’è stato un primo attacco di cinque corridori, ma al km 4 Cesare Benedetti della Bora-Argon 18 è rimasto in avanscoperta da solo, seguito da Tsgabu Grmay della Lampre-Merida con una quindicina di secondi di ritardo, la Maglia a Pois Daniel Teklehaimanot della Dimension Data a 20” e il gruppo a 30”. Sulla salita verso col de Champ-Laurent Benedetti è stato ripreso e in testa alla corsa è rimasto Robert Kiserlovski della TInkoff, ma è stato ripreso da un gruppo di 20 inseguitori poco dopo, mentre il plotone della Maglia Gialla era a 40” di ritardo. Al km 12 il gruppo di testa era di 25 uomini: Ben Hermans (BMC), Robert Kiserlovski e Roman Kreuziger (Tinkoff), Thibaut Pinot e Jérémy Roy (FDJ), Laurens De Plus e Tony Martin (Etixx-Quick Step), Mikaël Chérel e Ben Gastauer (AG2R-La Mondiale), Daryl Impey (Orica), Jurgen Van den Broeck (Katusha), Tony Gallopin e Louis Vervaecke (Lotto-Soudal), Serge Pauwels e Daniel Teklehaimanot (Dimension Data), Marc Soler (Movistar), Thomas Voeckler, Bryan Nauleau, Perrig Quémeneur e Romain Sicard (Direct Energie), George Bennett (LottoNL-Jumbo), Marco Minnaard (Wanty-Groupe Gobert), Cesare Benedetti e Patrick Konrad (Bora-Argon 18), Tsgabu Grmay (Lampre-Merida).

Teklehaimanot ha transitato per primo al gpm di Col de Champ-Laurent prendendosi altri 10 punti utili per consolidare la sua Maglia a Pois. Prima della seconda salita di giornata, quella del Col du Grand Cucheron, Luis Leon Sanchez dell’Astana e Jan Bakeslants dell’AG2R La Mondiale sono riusciti a rientrare sui 25 fuggitivi, mentre il gruppo Maglia Gialla aveva un ritardo di 2’ 50”. Teklehaimanot si è aggiudicato anche il gpm di Col de Champ-Laurent.

Ai piedi della salita de La Madeleine, al km 52, è partito un attacco di Alberto Contador della Tinkoff e Fabio Aru dell’Astana, a loro si sono aggiunti Joaquim Rodriguez del Team Katusha, Dayer Quintana della Movistar e Bjorn Thurau della Wanty-Groupe Gobert. Lungo l’ascesa sia il gruppo di testa sia quello degli inseguitori hanno perso uomini, poi al km 62 Contador, Aru e Rodriguez sono stati ripresi dal plotone Maglia Gialla trainato dagli uomini Sky e composto da soli 23 uomini, mentre in testa ala corsa sono rimasti in 17.

Al km 66 è partito un altro attacco di Aru a un chilometro dal gpm, poi sono seguiti attacchi di Contador e di Romain Bardet dell’AG2R, ma sulla Madeleine Contador e Froome erano insieme e Bardet indietro di 7”. Il gpm se lo è aggiudicato Thibaut Pinot della FDJ, guadagnando 15 punti. Lungo al discesa sono rimasti al comando Serge Pauwels, Mikaël Chérel e Louis Vervaecke, mentre dietro Pinot è stato raggiunto da un gruppo di 17 corridori che comprendeva Aru.

Pauwels ha attaccato da solo in testa alla corsa, ma è stato raggiunto da Chérel prima e anche da Vervaeke poi, e i tre avevano solo 40” di vantaggio sul gruppo Aru-Pinot e 2’ 10” su quello della Maglia Gialla.

A 35 km dalla fine i tre in testa sono stati presi dagli inseguitori e si formato un gruppo di 19 corridori con un vantaggio di 2’ 05” sul gruppo Maglia Gialla (di una trentina di uomini), ma sulla salita del Montée des Frasses alcuni sono rimasti indietro. Ai -31 km Aru è andato in difficoltà e si è staccato dal gruppo di testa venendo poi ripreso da quello della Maglia Gialla, mentre Pinot ha scollinato per primo anche in cima al Montée des Frasses.

Ai -10 km gli uomini rimasti al comando erano dieci, con 2’ 40” di vantaggio sul gruppo di Froome, mentre Fabio Aru si è fatto staccare anche dal plotone principale, così come è successo a Gallopin.
A 9 km dal termine ha attaccato Bardet e Pinot non è riuscito a restargli immediatamente a ruota, ma ha proceduto con il proprio passo e lo ha raggiunto dopo un paio di chilometri. A mezzo minuto di distanza da loro c’era la coppia di inseguitori composta da Kreuziger e Bennett.

Bardet ha rilanciato l’attacco ai -3 km, ma Pinot ha risposto subito. Nel frattempo Froome, aiutato dai suoi compagni, ha recuperato parecchio tempo evitando che Bardet gli rubasse la Maglia Gialla.
Nel rettilineo finale Pinot ha bruciato Bardet nel testa a testa conclusivo e Daniel Martin ha tagliato il traguardo con 1’ 04” di ritardo piazzandosi al terzo posto. Tra gli italiani il migliore è ancora Diego Rosa, che è arrivato settimo con il gruppetto dei migliori.

Thibaut Pinot Giro del Delfinato 2016

Questi i primi dieci al traguardo della quinta tappa da La Rochette a Méribel:
1) Thibaut Pinot (FDJ)
2) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) s.t.
3) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +1’ 04”
4) Chris Froome (Team Sky) +1’ 07”
5) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +1’ 15”
6) Alberto Contador (Tinkoff) +1’ 15”
7) Diego Rosa (Astana) +1’ 17”
8) Adam Yates (Orica GreenEdge) +1’ 17”
9) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +1’ 21”
10) Richie Porte (BMC) +1’ 21”

E queste le prime posizioni della classifica generale quando manca una sola tappa al termine:
1) Chris Froome (Team Sky) 25h 50’ 22”
2) Richie Porte (BMC) +21”
3) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +21”
4) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +30”
5) Alberto Contador (Tinkoff) +35”
6) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +56”
7) Adam Yates (Orica GreenEdge) +1’ 02”
8) Diego Rosa (Astana) +1’ 18”
9) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +1’ 35”
10) Thibaut Pinot (FDJ) +2’ 12”

Foto © ASO/A.Broadway

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