Giro del Delfinato 2016: a Cummings l’ultima tappa a Froome la generale | Video

Si è conclusa la 68esima edizione del Critérium du Dauphiné.

Chris Froome ha vinto per la terza volta in carriera e la seconda consecutiva il Giro del Delfinato. Le altre due volte, è bene ricordarlo, poi si è aggiudicato anche il Tour de France e dunque il capitano del Team Sky partirà da superfavorito anche quest’anno alla Grande Boucle. Sul podio con lui salgono Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale e Daniel Martin dell’Etixx-Quick Step, quest’ultimo è riuscito a strappare il terzo posto a Richie Porte della BMC grazie agli abbuoni ottenuti oggi in virtù del secondo posto nella tappa odierna da Le Pont-de-Claix a Superdévoluy vinta da Stephen Cummings della Dimension Data, a suo modo, ossia con una lunghissima fuga in solitaria.

Il primo attacco della giornata è stato di Jack Haig dell’Orica-GreenEdge e Bartosz Huzarski della Bora-Argon 18, che al km 6 hanno provato a staccare il gruppo che li ha ripresi due chilometri dopo.
Lungo la prima salita, quella della Côte de Montreynard di seconda categoria, alcuni corridori hanno cominciato a restare indietro mentre, al km 11, hanno attaccato Jérémy Roy della FDJ e Jérôme Coppel della IAM, il primo, però, è tornato presto in gruppo, mentre il secondo è stato raggiunto da Dani Navarro della Cofidis e Bartosz Huzarski della Bora-Argon 18, che già aveva tentato la fuga. Sul gpm è stato Navarro a transitare per primo e lungo la discesa in fuga sono rimasti Navarro e Coppel con 8” di vantaggio su un gruppo di 25 corridori, tra i quali anche la Maglia a Pois Thibaut Pinot, mentre il gruppo Maglia Gialla era indietro di 32”. Al km 18, però, sono tornati tutti insieme.

In seguito c’è stato un altro tentativo di fuga animato da sette uomini tra i quali Thomas De Gendt della Lotto-Soudal che poi ha provato ad andar via da solo, ma tutti sono stati ripresi al km 26. Poco dopo si è formato un altro gruppetto di testa di 14 uomini e al gpm della Côte des Terrasses, di terza categoria, è stato Jérémy Roy, compagno di Pinot, a transitare per primo prendendosi 2 punti.

Intorno al km 25 ecco un’altra fuga, molto numerosa, composta da 19 uomini: Robert Kiserlovski (Tinkoff), Jérémy Roy (FDJ), Alexey Lutsenko (Astana), Ben Gastauer (AG2R-La Mondiale), Daryl Impey (Orica-GreenEdge), Jurgen Van den Broeck (Katusha), Tony Gallopin e Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Stephen Cummings e Daniel Teklehaimanot (Dimension Data), Ryder Hesjedal (Trek-Segafredo), Nelson Oliveira (Movistar), Romain Sicard (Direct Energie), Jack Bauer e Tom-Jelte Slagter (Cannondale), Jérôme Coppel (IAM Cycling), Bartosz Huzarski e Paul Voss (Bora-Argon 18) e Tsgabu Grmay (Lampre-Merida), poi raggiunti da Guillaume Martin (Wanty-Groupe Gobert) e inseguiti da Pierre Rolland (Cannondale), Marc Soler (Movistar) e George Bennett (LottoNL-Jumbo).

I 20 uomini al comando sono riusciti a guadagnare un vantaggio di tre minuti a 100 km dal termine, ma il lavoro di Team Sky ed Etixx-Quick Step in testa al gruppo ha impedito che la fuga superasse quel gap e anzi lo ha dimezzato nel giro di pochi chilometri.

Sulla Côte de Saint-Laurent-du-Cros, di quarta categoria, ha transitato per primo Teklehaimanot, poi, all’inizio della salita del Col de Moissière, di prima categoria, è partita la fuga solitaria di Stephen Cummings, che ha guadagnato subito 20” di vantaggio sugli altri 19 attaccanti. Lungo l’ascesa del gpm il corridore della Dimension Data ha incrementato il suo distacco mentre il gruppetto degli inseguitori si è diviso in altri piccoli gruppetti e Impey è stato il primo a essere ripreso dal gruppo della Maglia Gialla. Sul Col de Moissière Cummings ha ottenuto il massimo dei punti in palio, 10, poi dietro di lui hanno transitato a 1’ 40” Grmay, che ha avuto 8 punti, e a 2’ 20” Teklehaimanot (6 punti), Van den Broeck (4 punti); Lutsenko (2 punti) e Bauer (1 punto).

Cummings in discesa ha fatto salire a 4’ 10” il suo vantaggio sul gruppo Maglia Gialla guidato dall’Etixx-Quick Step, a 37 km dal termine, mentre i suoi ex compagni di fuga sono man mano stati tutti ripresi. Lungo la salita del Col du Noyer, di prima categoria, Contador ha provato ad attaccare, ma il Team Sky ha immediatamente reagito con Wout Poels che ha chiuso il buco la prima volta, poi il Pistolero ci ha provato di nuovo e al suo inseguimento si sono lanciati tutti i primi uomini della classifica generale, ossia la Maglia Gialla Chris Froome, Richie Porte della BMC e Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale. Sul Col du Noyer Cummings ha ovviamente preso il massimo dei punti, 10, poi a 3’ 15” hanno scollinato Bardet (8 punti), Froome (6), Porte (4), Contador (2) e a 3’ 30” Dan Martin dell’Etixx-Quick Step (1 punto).

Cummings si è così diretto verso la vittoria di tappa, mentre alle sue spalle hanno lottato per il secondo posto Daniel Martin, che l’ha spuntata, e Romain Bardet.
La Maglia Verde della classifica a punti va a Edvald Boasson Hagen della Dimension Data, mentre quella Bianca del miglior giovane va a Julian Alaphilippe dell’Etixx-Quick Step. Thibaut Pinot della FDJ non è riuscito a difendere la Maglia a Pois di miglior scalatore che è tornata sulle spalle di Daniel Teklehaimanot della Dimension Data.

Stephen Cummings

Questi i primi dieci al traguardo di oggi a Superdévoluy:
1) Stephen Cummings (Dimension Data) 4h 05’ 06”
2) Daniel Martin (Etixx Quick-Step) +3’ 58”
3) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3’ 58”
4) Wouter Poels (Team Sky) +3’ 58”
5) Adam Yates (Orica GreenEdge) +3’ 58”
6) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +3’ 58”
7) Dego Rosa (Astana) +3’ 58”
8) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +4’ 01”
9) Richie Porte (BMC) +4’ 03”
10) Chris Froome (Team Sky) +4’ 03”

E questi i primi dieci nella classifica generale finale:
1) Chris Froome (Team Sky) 29h 59’ 31”
2) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +12”
3) Daniel Martin (Etixx-Quick Step) +19”
4) Richie Porte (BMC) +21”
5) Alberto Contador (Tinkoff) +35”
6) Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step) +51”
7) Adam Yates (Orica GreenEdge) +57”
8) Diego Rosa (Astana) +1’ 13”
9) Louis Meintjes (Lampre-Merida) +1’ 30”
10) Pierre Rolland (Cannondale) +2’ 43”

Foto © ASO/A.Broadway

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail