World League Volley 2016: Giannelli miglior palleggiatore. Tutti i premi individuali

Marko Ivović della Serbia eletto MVP.

Nonostante il quarto posto finale, l’Italia è riuscita a piazzare uno dei suoi giocatori nel dream team della Final Six della World League 2016 a Cracovia: è Simone Giannelli, il palleggiatore degli azzurri che, lo ricordiamo, era anche nel miglior sestetto della Final Four della Cev Champions League 2015-2016.

Anche se ha solo 19 anni, dunque, il regista della Trentino Volley si conferma il faro della nazionale di Chicco Blengini e in effetti tutta la squadra è evidentemente dipendente dalle sue giocate e questo, a dirla tutta, si è rivelato un limite in questa Final Six, perché quando Giannelli ha avuto difficoltà, la squadra è precipitata.

L’MVP della finale è stato Marko Ivović, che con la sua Serbia ha vinto il primo storico oro in World League e con il francese Antonin Rouzier è tra i migliori schiacciatori della Final Six. Il miglior opposto, invece, è stato Wallace De Souza del Brasile. Il sestetto si completa con il migliori centrali, Mauricio Souza del Brasile e Srecko Lisinac della Serbia, e il miglior libero, che proviene dalla SuperLega Volley italiana ed il francese Jenia Grebiennikov della Lube Civitanova.

Simpatica la Francia che sul podio ha creato la bandiera del proprio Paese grazie ai diversi colori della t-shirt dei giocatori

Qui di seguito i commenti degli azzurri al termine della Final Six.
Il capitano dell’Italia Emanuele Birarelli:

“Dobbiamo imparare ad approcciare meglio a certe situazioni. Va bene la tecnica, la tattica, ma dobbiamo imparare a non sottovalutare anche l’approccio psicologico alle gare. Sarà importante lavorare da questo punto di vista perché ora ci aspetta l’evento sportivo più importante che esista e noi vogliamo farci trovare pronti”

L'opposto e schiacciatore Ivan Zaytsev:

“Non siamo riusciti a reagire alla sconfitta di ieri che ci ha bruciato tanto. Eravamo un po’ scarichi di testa e questo si è visto soprattutto nei finali di set che abbiamo lasciato vincere a loro. Credo che il risultato parli da sé. Credo che comunque abbiamo fatto esperienza e tante cose buone. Sappiamo di dover lavorare e migliorare, ma io sono molto fiducioso. C’è mancata un po’ di grinta, dobbiamo lavorare fisicamente, tecnicamente, ma anche dal punto di vista mentale”

Il ct degli azzurri Gianlorenzo Blengini:

“Ci dispiace per come è andata la partita, non siamo stati bravi a gestire i finali del primo e secondo set commettendo degli errori che in partite come queste non ti puoi di certo permettere. Nel terzo poi ci abbiamo provato ma a quel punto la Francia aveva un passo diverso e non siamo comunque riusciti a metterli in difficoltà. Io credo che comunque il bilancio del torneo sia positivo. Avevamo idee chiare su cosa volevamo ottenere, ma soprattutto sullo stato dei ragazzi che comunque in questa fase hanno giocato molto e allenato un po’ poco, come capita a tutte le squadre che partecipano manifestazioni come la World League. Nella Fase Intercontinentale abbiamo giocato con un modulo un po’ diverso dal solito. Nonostante tutto abbiamo ottenuto il pass per la F6 e una volta qui in Polonia ci siamo giocati una semifinale che ci ha permesso di entrare nelle prime quattro. È chiaro che una volta arrivati qui avevamo il desiderio di andare a medaglia, ma non sempre è possibile. Ora continueremo a lavorare in vista di Rio dove ci aspettano altre partite difficili e di altissimo livello”

World League Volley 2016: premi individuali


Miglior palleggiatore: Simone Giannelli (Italia)
Miglior opposto: Wallace De Souza (Brasile)
Migliori centrali: Mauricio Souza (Brasile), Srecko Lisinac (Serbia)
Migliori schiacciatori: Marko Ivović (Serbia), Antonin Rouzier (Francia)
Miglior libero: Jenia Grebiennikov (Francia)
MVP: Marko Ivović (Serbia)

Foto © FIVB

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