Bauke Mollema ha vinto la Clásica San Sebastián 2016. Brambilla sesto | Video

Purito Rodriguez, quarto, ha salutato il pubblico mentre tagliava il traguardo.

Bauke Mollema si è riscattato della delusione del Tour de France, dove è scivolato dal 2° posto all’11° posto proprio nelle ultime tappe, conquistando la Clásica San Sebastián davanti a due ex vincitori di questa corsa, Tony Gallopin della Lotto-Soudal e Alejandro Valverde della Movistar. Grazie a una bella azione in discesa da Murgil Tortora l’olandese della Trek-Segafredo, che ora volerà a Rio per le Olimpiadi, ha staccato tutti i principali avversari e di è involato da solo verso il successo. Da sottolineare la bella prestazione di Gianluca Brambilla dell'Etixx-Quick Step, che ha chiuso al sesto posto.

La fuga oggi è partita immediatamente dopo il via, animata da Moreno Moser della Cannondale-Drapac, Przemyslaw Niemiec della Lampre-Merida, Pirmin Lang della IAM, Jaques Janse Van Rensburg della Dimension Data, Jaime Roson della Caja Rural-Seguros RGA e Loïc Chetout della Cofidis, Solutions Crédits ed entro i primi 20 minuti il distacco è subito salito intorno ai 6 minuti.

In testa al gruppo si sono fatte vedere inizialmente la Movistar di Valverde e l’Orica-BikeExchange del vincitore uscente Adam Yates, che hanno fatto subito calare il gap a 5’ 40” entro la prima ora di corsa. In seguito anche il Team Katusha si è messo a lavorare e il vantaggio dei battistrada è lentamente sceso fino a 5’ 10” per poi risalire a 6’ in vista del primo gpm vinto da Moreno Moser.

Sulla prima salita dell’Alto de Jaizkibel è stata l’Astana a mettersi in testa al gruppo riducendo notevolmente il distacco dai fuggitivi, sceso a 3’ 12”. Lungo la salita Lang è rimasto indietro e in discesa è stato ripreso dal plotone. I battistrada hanno poi perso anche Chetout, presto raggiunto anch’egli dal gruppo principale che, dopo aver soffocato un tentativo di contrattacco di un nutrito gruppo di corridori, ha ridotto a un minuto anche il vantaggio dei fuggitivi.

Quando in testa sono rimasti solo in quattro, ossia Moser, Niemiec, Janse Van Rensburg e Roson, sono cominciati gli scatti tra di loro, vista ormai l’eccessiva vicinanza del plotone. A poco più di 60 km dalla fine, dal gruppo si sono staccati Dario Cataldo dell’Astana e Mikel Landa del Teasm Sky, che sono stati poi raggiunti da altri cinque corridori, David De La Cruz dell’Etixx-Quick Step, Sergei Cherneskiy del Team Katusha, Ilia Koshevoy della Lampre-Merida, Michael Woods della Cannondale-Drapac e Alessandro De Marchi della BMC. I sette contrattaccanti hanno raggiunto i quattro corridori al comando e si è così formato un gruppo di undici uomini in testa alla corsa.

Lungo la seconda salita dell’Alto de Jaizkibel, Michal Kwiatkowski ha perso contatto con il gruppo principale che nel frattempo si è avvicinato sempre più ai battistrada, lasciando loro solo 7” di margine allo scollinamento prima di riprenderli tutti ai -50 km.

Dopo il ricongiungimento si è di nuovo fatta vedere la Movistar alla guida del plotone che ha proceduto senza attacchi fino a quando non è cominciata la penultima salita, quella dell’Alto de Arkale. È stata la Cannondale-Drapac ad andare all’arrembaggio con Villella, che ha impresso un ritmo abbastanza alto che ha messo alcuni corridori in difficoltà. In seguito è stato Formolo a proseguire il lavoro del compagno, tuttavia il gruppo non è esploso ed è rimasto sostanzialmente compatto anche dopo il gpm.

Ai -20 km ha attaccato Igor Anton della Dimension Data, ma Paolo Tiralongo dell’Astana lo ha stoppato. Al passaggio sulla linea del traguardo ai -17 km, in testa al gruppo si sono messi gli uomini dell’Orica-BikeExchange e quelli della BMC.

All’inizio dell’ultima salita, quella di Murgil Tontorra, il gruppo è arrivato parecchio allungato e sempre guidato dalla squadra australiana. Ai -9 km ha attaccato Rigoberto Uran e alla sua ruota si sono subito attaccati Adam Yates e Greg Van Avermaet, poi si sono mossi anche Purito Rodriguez, Nicolas Roche e Alejandro Valverde.

All’inizio del tratto più duro della salita in testa c’erano Yates e Rodriguez e lo spagnolo è riuscito ad allungare da solo, mentre il britannico è stato raggiunto da Valverde, sul quale si sono poi riportati anche Bauke Mollema della Trek-Segafredo e Tony Gallopin della Lotto-Soudal e tutti e tre hanno ripreso Rodriguez. In discesa è stato Mollema a tentare l’allungo guadagnando oltre 10” di vantaggio. Ai -5 km Valverde ha capito di dover reagire subito, andando a tutta in discesa, mettendosi davanti a Gallopin e Rodriguez, ma tornati in pianura i tre hanno cominciato a guardarsi e questo ha permesso a Mollema di incrementare il suo vantaggio e di involarsi verso la vittoria.

Bauke Mollema ha vinto la Clasica San Sebastian 2016

I primi classificati della Clasica San Sebastian 2016:
1) Bauke Mollema (Trek-Segafredo) 5h 31’ 00”
2) Tony Gallopin (Lotto-Soudal) +5”
3) Alejandro Valverde (Movistar) +5”
4) Joaquim Rodriguez (Team Katusha) +22”
5) Greg Van Avermaet (BMC) +34”
6) Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) +34”
7) Simon Yates (Orica-BikeExchange) +34”
8) Tom-Jelte Slagter (Cannondale-Drapac) +34”
9) Nicolas Roche (Team Sky) +34”
10) Dries Devenyns (IAM) +37”

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