Maratona di New York 2012: si correrà nonostante Sandy?

La Maratona di New York 2012 si correrà regolarmente domenica 4 novembre 2012, nonostante la devastazione portata dall'Uragano Sandy?

A quanto pare, nonostante quel che si potrebbe pensare a rigor di logica, le autorità della città e gli organizzatori hanno deciso che l'appuntamento più atteso al mondo da tutti i cultori della regina di tutte le corse non può fermarsi.

Sul sito dell'evento si legge chiaramente che la New York City Marathon che è sempre stato questa gara per i newyorkesi non può fermarsi, anche in questo momento di enorme sofferenza e di vera e propria sfida per ricominciare che ha investito tutti i cittadini di New York. Del resto, la "resa" in un simile contesto non sarebbe affatto propria del mito americano (né tantomeno dell'immagine che gli americani hanno di loro stessi. Ecco il testo che appare sul sito ufficiale.

«This is a very challenging time for the people and City of New York. The City is rightfully focused on assessment, restoration and recovery. At NYRR, we stand with our City agency partners and support their efforts. The Marathon has always been a special day for New Yorkers as a symbol of the vitality and resiliency of this City. NYRR continues to move ahead with its planning and preparation. We will keep all options open with regard to making any accommodations and adjustments necessary to race day and race weekend events. We will provide an update and more detail as information becomes available».



C'è qualcuno che vorrebbe che la corsa venisse annullata, questo è chiaro.

Ma si tratterebbe di un vero e proprio colpo al cuore all'immagine della City. Più forte ancora di quello inferto dall'uragano così decisamente affrontato, sotto gli occhi di tutti.

E così, è praticamente ovvio che il sindaco Bloomberg non se la sentirà di rispondere alle istanze di chi vedrebbe nell'annullamento una specie di gesto rispettoso per le vittime. Infatti, come riporta il New York Times, ha già dichiarato:

«E' un grande evento per New York, e penso che tutti coloro che abbiamo perso, be', penso si debba credere che vorrebbero che noi tornassimo ad avere una città, un'economia che vanno avanti per tutti coloro che sono rimasti»

50mila corridori annunciati, 8mila volontari, 1000 membri dello staff, 350 milioni di spettatori in tv in tutto il mondo.

Davvero difficile pensare che il sindaco di New York possa decidere di annullare tutto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail