Mountain Bike: c’è anche Peter Sagan | Olimpiadi Rio 2016

I tre azzurri in gara sono Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot e Andrea Tiberi.

Il ciclismo, nelle sue più varie declinazioni, è stato protagonista delle Olimpiadi di Rio 2016 dal primo giorno, il 6 agosto, con la prova in linea su strada maschile e ha proseguito con quella femminile in cui l’Italia ha ottenuto il bronzo con Elisa Longo Borghini, poi le prove a cronometro, la pista, che ci ha regalato l’emozione più grande con l’oro nell’Omnium di Elia Viviani, infine la Bmx (senza azzurri) e la mountain bike che chiude il programma.

Ieri l’azzurra Eva Lechner non è andata oltre il 18° posto nella prova femminile vinta dalla svedese Jenny Rissveds davanti alla polacca Maja Wloszczowska e la canadese Catharine Pendrel. Oggi, nella prova maschile, di azzurri ce ne sono tre: Marco Aurelio Fontana, Luca Braidot e Andrea Tiberi.

Gli appassionati di ciclismo, però, non potranno fare a meno di notare la presenza dello slovacco Peter Sagan, il campione del mondo in carica su strada, che ha non ha mai nascosto le sue doti da biker e così per Rio 2016 ha deciso di gareggiare con la mountain bike, visto che il percorso della gara su strada in linea non era nelle sue corde (anche se, visto il successo di Greg Van Avermaet, probabilmente anche lo slovacco avrebbe potuto dire la sua) e nella crono non aveva grandi speranze.

Sagan ha scelto la specialità che lo diverte di più, a costo di partire per ultimo. L’iridato, infatti, ha avuto fare i salti mortali per qualificarsi, visti gli impegni in strada e in particolare la partecipazione al Tour de France dove ha conquistato la Maglia Verde per la quinta volta consecutiva. Tuttavia è riuscito a strappare il pass per Rio e oggi parte dall’ultima linea in virtù del 900° posto nel ranking UCI della mountain bike (è primo, invece, in quello su strada).

Per la gara in mountain bike, infatti, i biker sono divisi in cinque griglie, quelli della prima linea partono davanti e tra di loro c’è il nostro Marco Aurelio Fontana, numero 10 e bronzo a Londra 2012. Luca Braidot, invece, è nella seconda linea con il numero 14 e Andrea Tiberi nella quinta linea con il numero 37. Il numero di Sagan è invece il 50, l’ultimo. Lo slovacco è stato campione d’europa e del mondo di cross-country nel 2008, da juniores.

La gara comincia alle ore 17:30 italiane e ci saranno dei collegamenti in diretta tv con i canali di RaiSport. Si potrà vedere integralmente in streaming su rai.it/rio2016.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail