Vuelta 2016: Froome vince l’11a tappa davanti a Quintana | Video

Michele Scarponi si è piazzato al settimo posto.

Chris Froome ha vinto l’undicesima tappa della Vuelta 2016 da Colunga/Museo Jurásico a Peña Cabarga con arrivo su una salita di prima categoria lunga 5,6 km con una pendenza media del 9,8% e picchi del 18%. Il britannico del Team Sky ha risposto a un attacco della Maglia Rossa Nairo Quintana nel tratto più duro della salita finale e lo ha bruciato negli ultimi 250 m con uno sprint a due. Al terzo posto si è piazzato Alejandro Valverde della Movistar, mentre da segnalare il settimo posto di Michele Scarponi dell’Astana.

L’avvio della tappa odierna è stato molto veloce, c’è stato un primo tentativo di fuga al km 23 con 14 uomini che hanno allungato di qualche metro, pochi chilometri dopo il gruppo si è ricompattato. La vera fuga di giornata è partita al km 49 quando si sono staccati una trentina di uomini e 23 di loro sono riusciti ad allungare giungendo a ottenere un vantaggio di oltre due minuti e mezzo al km 64. Questi i nomi e le squadre di appartenenza dei 23 battistrada: Ben Hermans della BMC, Martijn Keizer della LottoNL-Jumbo, Davide Malacarne dell’Astana, Koen De Kort e Johannes Frölingher del Team Giant-Alpecin, Kiel Reijnen della Trek-Segafredo, Jan Bakelants e Axel Domont dell’AG2R-La Mondiale, Tiago Machado e Jhonatan Restrepo del Team Katusha, Sander Armée della Lotto-Soudal, Pieter Serry e Zdenek Stybar dell’Etixx-Quick Step, Pierre Rolland della Cannondale-Drapac, Jacques Janse van Rensburg e Merhawi Kudus della Dimension Data, Larry Warbasse della IAM, Kristijan Durasek e Iliya Koshevoy della Lampre-Merida, Cesare Benedetti e Christoph Pfingsten della Bora-Argon18, David Arroyo e Angel Madrazo della Caja Rural.

Al km 73 il vantaggio è salito a 3’ 52” e al km 87 era a 5’ con la Movistar a dettare il ritmo al plotone principale. Quando in testa al gruppo è arrivata anche la Tinkoff, però, il gap è rapidamente sceso, fino a ridursi a solo 2’ ai -63 km dal traguardo.

Ai -36 km ha provato ad attaccare Jacques Janse Van Rensburg, visto che il plotone era ormai a meno di un minuto e mezzo di distanza, ma è stato presto ripreso dai suoi compagni di fuga tre chilometri dopo e comunque il gap, nonostante le sua accelerazione, non è aumentato, anzi, è sceso sotto il minuto e lo stesso è successo quando, a 20 km dal termine, il corridore della Dimension Data ci ha riprovato, senza riuscire nemmeno a togliersi di ruota gli altri battistrada. Intanto la Tinkoff ha continuato a dettare il ritmo in testa al gruppo e ha fatto scendere il distacco a una quarantina di secondi negli ultimi 10 km. Intanto ai -12 ha provato ad attaccare Madrazo, ma neanche lui è riuscito a togliersi gli altri battistrada dalla ruota.

All’inizio della salita finale il distacco tra fuggitivi e gruppo era di soli 14” e Restrepo è stato il primo a essere ripreso dl plotone, mentre Madrazo ha di nuovo tentato un attacco, ma Malacarne ha chiuso il buco. A questo punto è toccato alla Movistar mettersi in testa al gruppo. Ai -5 km è stato Ben Hermans a tentare un attacco ed è riuscito a creare un vuoto di qualche metro rispetto ai primi inseguitori, mentre gli altri venivano man mano ripresi dal gruppo guidato dalla Movistar. Ai -2,8 km anche Hermans è stato ripreso e poco dopo in testa al gruppo è cominciata la lotta dei big.

A 1,8 km dal termine è stato Esteban Chaves dell’Orica-BikeExchange ad attaccare e a fare subito il vuoto. Poco dopo hanno riposto Leopald König del Team Sky e Alejandro Valverde della Movistar, ma non sono riusciti a staccarsi dal resto del gruppo dei migliori, anzi, quella dello spagnolo è sembrata più che altro un’azione da stopper nell’interesse di Quintana.

Quando per Chaves mancavano solo 700 m è arrivato l’attacco di Quintana, nel tratto più duro. La Maglia Rossa ha ripreso subito il suo connazionale della squadra australiana, ma alla sua ruota c’era Chris Froome che ha poi lottato con lui negli ultimi 500 m. I due si sono guardati a lungo e il britannico ha lanciato la volata già ai -250 m e ha bruciato l’avversario.

Chris Froome vince tappa 11 Vuelta 2016

Questi i primi dieci al traguardo dell’undicesima tappa:
1) Chris Froome (Team Sky) 3h 44’ 47”
2) Nairo Quintana (Movistar) s.t.
3) Alejandro Valverde (Movistar) +6”
4) Leopold König (Team Sky) +6”
5) Alberto Contador (Tinkoff) +6”
6) Simon Yates (Orica-BikeExchange) +13”
7) Michele Scarponi (Astana) +14”
8) Johan Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) +19”
9) Pierre Latour (AG2R La Mondiale) +22”
10) Samuel Sanchez (BMC) +30”

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo undici tappe:
1) Nairo Quintana (Movistar) 42h 21’ 48”
2) Chris Froome (Team Sky) +54”
3) Alejandro Valverde (Movistar) +1' 05”
4) Johan Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) +2’ 34”
5) Alberto Contador (Tinkoff) +3’ 08”
6) Leopold König (Team Sky) + 3’ 09”
7) Simon Yates (Orica-BikeExchange) +3’ 25”
8) Michele Scarponi (Astana) +3’ 34”
9) David De La Cruz (Etixx-Quick Step) +3’ 45
10) Samuel Sanchez (BMC) +3’ 56”

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