Vuelta 2016, tappa 15: trionfo di Gianluca Brambilla davanti a Quintana e Felline | Video

Chris Froome ha perso due minuti e mezzo rispetto alla Maglia Rossa.

Una vittoria cercata fin dai primissimi metri e conquistata negli ultimi con uno scatto che gli ha permesso di bruciare la Maglia Rossa: Gianluca Brambilla dell’Etixx-Quick Step ha vinto con immenso merito la quindicesima tappa della Vuelta 2016 da Sabiñánigo a Sallent de Gállego/Aramón Formigal, lunga “solo” 118,5 km ma con tre gran premi della montagna, uno di terza, uno di seconda e l’arrivo di prima categoria. Nairo Quintana si è accontentato della seconda piazza, mentre al terzo posto si è piazzato uno straordinario Fabio Felline della Trek-Segafredo. In top-ten oggi troviamo anche Davide Formolo della Cannondale, settimo, e Michele Scarponi dell’Astana, decimo.

Il primo a tentare la fuga è stato proprio Brambilla e a lui si sono uniti una trentina di corridori, incluso Alberto Contador della Tinkoff, mentre Chris Froome del Team Sky è rimasto nel gruppo inseguitore. Proprio Contador è stato il più agguerrito e ha attaccato costringendo la Maglia Rossa Nairo Quintana della Movistar a seguirlo, mentre il Team Sky ha guidato l’inseguimento.

Dopo 15 km il gruppo al comando era composto da 14 uomini: Jonathan Castroviejo, Ruben Fernandez e Nairo Quintana della Movistar, Alberto Contador, Ivan Rovny e Yuri Trofimov della Tinkoff, Kenny Elissonde della FDJ, Fabio Felline della Trek-Segafredo, Matvey Mamykin del Team Katusha, Gianluca Brambilla e David de la Cruz dell’Etixx-Quick Step, Davide Formolo e Moreno Moser della Cannondale-Drapac e Omar Fraile della Dimension Data. Questi corridori hanno subito guadagnato 54” di vantaggio al km 20 e nel frattempo è stata l’Orica-BikeExchange a prendere il comando del gruppo inseguitore, mentre i compagni di squadra di Froome sono scomparsi e con lui è rimasto il solo David Lopez: Ian Boswell, Michal Golas, Peter Kennaugh, Christian Knees, Leopold König e Salvatore Puccio, infatti, sono rimasti tutti in un terzo gruppo, indietro di 1’ 45” rispetto al gruppo di Froome al km 37.

All’inizio della prima salita, l’Alto de Petralba, di terza categoria, il gruppo di Contador e Quintana aveva due minuti di vantaggio rispetto a quello di Froome, guidato dall’Astana di Michele Scarponi, mentre il terzo gruppo, quello degli altri uomini Sky, era scivolato addirittura a 7’ 40” di ritardo al km 40.

Fraile si è imposto sia sul gpm dell’Alto de Petralba, sia sull’Alto de Cotefablo, di seconda categoria, ma Elissonde ha controllato la situazione e si è piazzato dietro di lui, difendendo dunque senza troppi problemi la Maglia a Pois conquistata ieri. Rovny si è aggiudicato lo sprint intermedio al km 90 davanti al suo capitano Contador che ha così ottenuto un bonus di due secondi. Il vantaggio dei 14 battistrada è stato a lungo tra i due e i tre minuti e si è visto spesso il Pistolero mettersi in testa, in prima persona, a trascinare la fuga. Nel gruppo, invece, Froome si è “alleato” con Yates e Chaves dell’Orica-BikeExchange per cercare di ridurre il gap.

All’inizio dell’ultima salita, L'Aramon Formigal, di prima categoria, la fuga è arrivata con 2’ 14” di vantaggio. Lungo l’ascesa l’Astana ha preso in mano la situazione in testa al gruppo inseguitore, mentre direttamente Nairo Quintana ha trainato la fuga per un po’, richiamando anche gli altri, sia i compagni della Movistar, sia gli avversari della Tinkoff, a lavorare per non fa scendere troppo il distacco. Ai -8,4 km Castroviejo e Trofimov, i due che hanno lavorato di più nella fuga, si sono inchiodati, qualche metro dopo hanno ceduto anche Fraile, Moser e gli altri gregari della Tinkoff e davanti sono rimasti in 8 con Quintana in prima posizione, mentre il gruppo Froome era in ritardo di 2’ ed è stato lo stesso britannico a mettersi in testa dopo che l’Astana ha terminato il suo lavoro.

Ai -4 km ha insensatamente attaccato Valverde in testa al gruppo Froome, probabilmente per staccare proprio il britannico, ma è stata un’azione sterile dopo la quale hanno preso il comando due uomini Cannondale (che avevano Formolo in fuga).

Negli ultimi 2 km in testa sono rimasti Quintana, Contador e Brambilla, mentre in testa al gruppo Froome si è mosso Scarponi e il capitano del Team Sky non gli ha risposto, ma ha continuato al proprio È poi scattato anche Valverde e alla sua ruota si è attaccato solo Peraud dell’AG2R la Mondiale. Nell’ultimo chilometro Quintana ha accelerato, Brambilla gli è rimasto a ruota, mentre Contador si è staccato perdendo subito 8” e venendo superato anche da Elissonde e Felline.

Quintana e Brambilla sono andati definitivamente via e negli ultimi metri l’italiano ha bruciato la Maglia Rossa. Contador comunque non si è arreso e ha perso solo 31” rispetto al colombiano, guadagnando su tutti gli altri uomini di classifica.

Gianluca Brambilla vince la 15a tappa alla Vuelta 2016

Questi i primi dieci al traguardo della quindicesima tappa:
1) Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) 2h 54’ 30”
2) Nairo Quintana (Movistar) +3”
3) Fabio Felline (Trek-Segafredo) +25”
4) Kenny Elissonde (FDJ) +28”
5) David De La Cruz (Etixx-Quick Step) +31”
6) Alberto Contador (Tinkoff) +34”
7) Davide Formolo (Cannondale-Drapac) +53”
8) Matvey Mamykin (Team Katusha) +1’ 16”
9) Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) +1’ 53”
10) Michele Scarponi (Astana) +1’ 59”

E queste le prime posizioni della classifica generale dopo quindici tappe:
1) Nairo Quintana (Movistar) 61h 36’ 07”
2) Chris Froome (Team Sky) +3’ 37”
3) Johan Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) +3’ 57”
4) Alberto Contador (Tinkoff) +4’ 02”
5) Simon Yates (Orica-BikeExchange) +5’ 07”
6) Samuel Sanchez (BMC) +6’ 12”
7) Andrew Talansky (Cannondale-Drapac) +6’ 43”
8) Davide Formolo (Cannondale-Drapac) +7’ 17”
9) David De La Cruz (Etixx-Quick Step) +7’ 23”
10) Michele Scarponi (Astana) +7’ 39”

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