Lippi: "Vicino al Milan e gennaio, ma poi..."

Marcello Lippi e il Milan, un matrimonio sfiorato in più occasioni, ma mai consumato. Si è scritto tanto sulla stima da parte del presidente Silvio Berlusconi nei confronti del tecnico, che ha vinto tutto sulla panchina della Juventus e che è salito sul tetto del mondo con la nazionale italiana. Il patron del Milan, in passato, ha tentato invano di convincerlo, ma quando alla fine ci è riuscito, è stato lui stesso a cambiare idea.

Il retroscena fa riferimento alla passata stagione e a raccontarlo è lo stesso allenatore viareggino, intervistato dal Corriere Fiorentino. Dopo la prima parte di stagione con risultati altalenanti, Silvio Berlusconi aveva deciso di allontanare Sinisa Mihajlovic ad inizio anno. Fu contattato appunto Marcello Lippi, che però fu tenuto in ghiaccio e poi definitivamente abbandonato in seguito ad una breve rinascita rossonera.

"Il contatto era talmente vero che avevo già riunito lo staff con cui lavoro a casa mia - racconta - , dicendogli di tenersi pronto. Poi il Milan vinse 2-0 con la Fiorentina alla prima giornata del girone di ritorno, infilò un filotto di risultati positivi e tutto è sfumato".

Insomma, la vittoria del Milan sulla Fiorentina dello scorso 17 gennaio, fece saltare per l’ennesima volta il matrimonio promesso tra il Milan e Lippi. In passato, rivela il tecnico toscano, a dire no era stato proprio lui, evidentemente non proprio convinto del progetto berlusconiano.

"Ci ha provato in 3-4 occasioni a portarmi al Milan e ho sempre detto di no, ma stavolta avevo dato la mia disponibilità".

Difficile ci possa essere un’altra chance.

Lippi Milan

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail