NBA: Lakers sconfitti dai Clippers nonostante i 40 punti di Kobe Bryant

lakers  clippers

I Los Angeles Lakers non riescono più a vincere. Perdono anche il derby (95 a 105) contro i Clippers, in casa, sul parquet dello Staples Center. Considerando la preseason, siamo a 11 sconfitte consecutive. Un disastro. L'ultima volta che i Lakers iniziarono così male (0-3) era il 1978.

Nella partita di ieri contro gli ottimi L.A. Clippers guidati dal nuovo idolo Jamal Crawford (21 punti), i Lakers hanno mostrato tutti i loro difetti cronici.

Privi anche dell'infortunato Nash (che si è fatto male ad un ginocchio nella trasferta di Portland), i gialloviola hanno caricato tutto l'attacco sulle spalle di Kobe Bryant, che chiuderà con un tabellino jordaniano di 40 punti, ma che non basteranno a salvare i LAL dall'ennesima sconfitta.

L'andamento della gara è simile a quello contro i Blazers. I Clippers chiudono bene il primo quarto (+5), e conservano un piccolo vantaggio fino a metà gara, per poi scappare (+15) nel terzo quarto. A quel punto i Lakers tentano una disperata rimonta, ma ormai è troppo tardi.

La distribuzione dei punti fra le due squadre dimostra come i Lakers non riescano ancora a giocare da squadra. Gasol prende 14 rimbalzi (11 in difesa), ma tira pochissimo, facendo solo 10 punti. Blake fa anche peggio. Ma sono le panchine a fare la vera differenza.

Lakers v Clippers
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Lakers v Clippers
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Mentre i Clippers fanno ruotare tutti e 10 gli uomini della squadra, tenendo in campo il solo Chris Paul (18 punti) per 34 minuti, il quintetto base dei Lakers non ha ricambi. Bryant resta per 43 minuti, Gasol e Blake 39, Peace 38 e Howard 30. In totale i punti dalla panchina saranno 16, quelli dei Clippers 33 (senza considerare che non esiste un vero quintetto base dei Clippers, guardando appunto il minutaggio degli uomini impiegati).

Il paradosso è che la campagna acquisti dei Lakers era sembrata a tutti faraonica. Solo che non bastano le stelle a formare una squadra, serve compatezza in ogni reparto e cambi all'altezza. Soprattutto in NBA.

Certo è presto per parlare di crisi, ma non sono pochi gli esperti che si stanno ricredendo sui pronostici di inizio stagione. Se i Los Angeles Lakers non risolvono in fretta la situazione, potrebbero non essere quella super squadra che dovrebbe far paura a tutti nei play off.

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