Inter, Ausilio: "De Boer? Non rischia, sono solo stupidate!"

All'indomani dell'inaspettata sconfitta contro gli israeliani dell'Hapoel Beer Sheva, si sono subito iniziate a diffondere indiscrezioni - o presunte tali - su un possibile quanto imminente esonero di Frank De Boer. L'avventura dell'olandese sulla panchina interista è iniziata nel peggiore dei modi, ma la società non è ancora intenzionata a rimettere in discussione il suo ruolo.

A prendere le difese del nuovo allenatore è stato il DS Piero Ausilio davanti ai giornalisti che hanno assistito alla presentazione ufficiale del portoghese Joao Mario. Ausilio ha escluso categoricamente l'ipotesi di un esonero, ricordando a tutti il poco tempo avuto a disposizione da De Boer per plasmare la nuova squadra: "Sono stupidate, basta questo. Dobbiamo parlare poco, non bisogna sempre trovare una giustificazione sempre e comunque. Ieri abbiamo giocato malissimo, ma è la prima di sei partite. C'è ancora tempo per qualificarci, bisogna avere calma. Ovviamente bisogna crescere, ma l'allenatore è arrivato da poco e non ha avuto tempo per poter lavorare, senza dimenticare i nazionali che sono arrivati in ritardo. Non è facile costruire con poco tempo, tutti devono avere pazienza, anche se in Italia questo non sempre è possibile, soprattutto con l'Inter che tanti vogliono attaccare. Verremo fuori al più presto da questa situazione, la partita contro la Juventus sarà la prima occasione".

Effettivamente de Boer è arrivato a Milano da meno di due mesi, ereditando una squadra che aveva lavorato con lo staff di Mancini fino al giorno precedente in un clima di tensione. In più c'è da considerare che nel mezzo ci sono stati i raduni delle nazionali per le qualificazioni ai prossimi mondiali, senza dimenticare che la società è riuscita a completare la squadra solo negli ultimissimi giorni di calciomercato. Ci sono dunque delle attenuanti, ma nel calcio - italiano in particolare - bisogna trovare rapidamente il bandolo della matassa per non finire sulla graticola. Domenica c'è già la Juventus e i nerazzurri dovranno riuscire a disputare una partita decorosa per scongiurare una forte contestazione da parte di una tifoseria sempre più ansiosa di tornare ai vertici del calcio italiano.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail