Roma: 40% della società in vendita, Pallotta smentisce

James Pallotta starebbe cercando nuovi soci per finanziare il nuovo stadio della Roma. Secondo quanto riferisce Bloomberg, il patron americano sarebbe disposto a vendere una quota del club giallorosso per un corrispettivo di 75 milioni di euro. Secondo i calcoli effettuati in base all’attuale andamento in borsa, si tratterebbe del 40% del pacchetto azionario. E ci sarebbe anche di più: nei giorni scorsi Pallotta avrebbe già incontrato potenziali partner cinesi.

La proprietà della Roma ha bisogno di partner per poter portare a termine il progetto del nuovo stadio. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro in comune con il sindaco Virginia Raggi. Entrambe le parti si sono dette soddisfatte e hanno rimandato gli approfondimenti ai prossimi summit. Si tratterà di un’opera da 1,7 miliardi di euro, di cui 440 milioni necessari infrastrutture. L’obiettivo è quello di rendere il nuovo stadio operativo a partire dalla stagione calcistica 2019-2020.

Pallotta - Roma

Nello specifico, 500 milioni di euro saranno necessari per il nuovo stadio, 626 milioni per il Business Park e 90 milioni per l’area Convivium. A queste cifre si andranno poi ad aggiungere 440 milioni in opere pubbliche a carico di privati ma che saranno poi un vantaggi per tutta la cittadinanza romana. Per questo motivo, secondo Bloomberg, Pallotta starebbe trattando con alcuni investitori asiatici, con possibili novità già nella prossima settimana, al rientro del presidente da Londra.

Con una nota ufficiale, però, la Roma smentisce seccamente queste ipotesi. "In relazione a quanto pubblicato da Bloomberg in data odierna - si legge - la Roma smentisce l'ipotesi di cessione di una quota del club da parte dell'attuale proprieta'". Pallotta ci tiene a precisare che "nuovo capitale sarà raccolto per finanziare la costruzione del nuovo stadio, una volta che il progetto avrà ottenuto l'approvazione finale, sia internamente sia esternamente all'attuale compagine proprietaria".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail