Tourè, l'agente accusa: "Guardiola lo tratta come un cane"

Yaya Tourè praticamente separato in casa al Manchester City. L’esperto centrocampista ivoriano, nel recente passato vicino al trasferimento all’Inter, non rientra nei piani del tecnico spagnolo Pep Guardiola. Nulla che già non si sapesse, considerato che quando era al Barcellona, fu proprio l’attuale tecnico dei Citizens a chiedere la cessione di Tourè.

Sin da quando Guardiola ha firmato per il Manchester City, Tourè ha capito che per lui lo spazio, già ridotto con Pellegrini, si sarebbe ulteriormente ridotto. Oggi, intervistato dalla BBC, l’agente del calciatore, Dimitri Seluk, non ha usato mezzi termini per parlare dell’ex tecnico del Barcellona:

"Guardiola pensa solo a se stesso, non si cura di nient'altro. Pensa di essere Dio. La verità - aggiunge il procuratore - è che non gli piacciono i giocatori di personalità, li tratta come cani. E' accaduto anche con Hart e Kompany".

L’impressione è che a gennaio Yaya Tourè farà le valige e cambierà club, anche se dovrà rinunciare ad una parte del suo attuale stipendio. Assai difficile che continui il rapporto con il City, considerato che Guardiola pare avere una particolare avversione nei confronti dei calciatori esperti e di carisma:

"Ha vinto tanto col Barcellona, ma anche Yaya lì aveva vinto gli stessi trofei. Non è che se uno alza molte coppe poi può pensare di fare come gli pare", conclude l’agente di Tourè.

Non è da escludere che l’esperto ivoriano torni buono per qualche club italiano. In estate si era parlato anche di un sondaggio della Juventus. I campioni d’Italia effettivamente cercano un mediano, ma Tourè desta dubbi di tenuta atletica.

Yaya Tourè

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