Volley femminile, Chirichella: “In nazionale bel gruppo, senza primedonne”, poi precisa…

La sua dichiarazione era stata intesa come un attacco alle ex “big” della nazionale.

Cristina Chirichella

Cristina Chirichella, giovane centrale dell’Igor Novara e della nazionale italiana di pallavolo femminile, si è ritrovata involontariamente al centro di una polemica per una frase detta durante un’intervista video.

Commentando la vittoria delle azzurre nel torneo di qualificazione agli Europei 2017 che permetterà all’Italvolley donne di essere presente alla rassegna continentale che si svolgerà l’anno prossimo in Georgia e Azerbaijan, la giocatrice campana ha elogiato il gruppo guidato da Cristiano Lucchi che ha raggiunto questo traguardo e ha detto che è un gruppo in cui “non ci sono primedonne”. Apriti cielo!

In molti hanno inteso questa frase come un attacco alle giocatrici che hanno fatto parte della nazionale che ha disputato le Olimpiadi, in parte diversa perché “arricchita” da senatrici, per non parlare del gruppo ancora precedente, quello che ha disputato i Mondiali del 2014 per esempio, in cui c’erano veri e propri personaggi molto amati dai media (da Francesca Piccinini a Valentina Diouf che dalle Olimpiadi è stata esclusa in extremis).

Insomma, la nazionale femminile ne ha passate tante negli ultimi due anni, è scesa dalle stelle (il quarto posto ai Mondiali in casa) alle stalle (eliminazione dalle Olimpiadi al primo turno) e anche una piccola frase come quella può scatenare una bufera, soprattutto perché, nonostante i buoni risultati a Yuzhni e Montecatini Terme nel torneo di qualificazione, di fatto non c’è ancora il profilo della nazionale che andrà effettivamente a competere nelle manifestazioni internazionali, tanto più che manca ancora il nome del ct.

Cristina Chirichella stamattina è corsa subito ai ripari e sui social ha voluto chiarire quanto detto ieri sulle “primedonne”, e ha scritto:

“Leggendo alcuni commenti su Facebook mi sono accorta che alcune mie parole dette in un’intervista video sono state interpretate male. Quando ho dichiarato che in questo gruppo “non ci sono prime donne” non intendevo in nessun modo accusare qualche compagna del passato, ma soltanto sottolineare che la squadra è unita e che lavora tutta assieme. Anche se l’avventura olimpica non è andata come volevamo, a livello di gruppo è stata ugualmente bellissima. Negli ultimi anni sono stata davvero fortunata di incontrare tante campionesse che mi hanno insegnato moltissimo e seguendo il loro esempio spero di crescere ancora tanto”

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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