Milano-Torino 2016: trionfa Miguel Angel Lopez. Quinto Ulissi | Video

Sul podio anche Michael Woods e Rigoberto Uran.

La Milano-Torino 2016 resta in casa Astana: dopo il successo lo scorso anno di Diego Rosa, oggi è arrivato quello di Miguel Angel Lopez, forse non l’uomo che ci si aspettava, visto che il capitano era Fabio Aru, ma sicuramente uno dei più vincenti della squadra kazaka in questa stagione, avendo conquistato anche il Giro di Svizzera.
Al secondo posto si è piazzato il canadese Michael Woods della Cannondale-Drapac, mentre al terzo si è piazzato il suo compagno Rigoberto Uran. Il migliore degli italiani è stato Diego Ulissi, quinto, davanti a Fabio Aru.

Il ritmo è stato subito molto alto. Nei primissimi chilometri è partito un primo tentativo di attacco da parte di una undici corridori: Alessandro De Marchi della BMC, Cyril Gautier dell’AG2R La Mondiale, Eduard Prades della Caja Rural, Toms Skujins della Cannondale-Drapac, Alexander Evtuschenko della Gazprom-RusVelo, Mattia Cattaneo della Lampre-Merida, Eduard Grosu (della Nippo-Fantini, Michal Golas del Team Sky, Davide Ballerini della Tinkoff, Julien Bernard della Trek-Segafredo e Cristian Railenau della Wilier-Southeast.

L’avventura di questi undici è durata meno di una decina di chilometri, poi sono stati ripresi, ma due di loro, Grosu, che era stato in fuga anche ieri durante la Tre Valli Varesine, e De Marchi, sono riusciti a staccarsi di nuovo accompagnati da Peter Kennaugh del Team Sky e loro tre sono stati i protagonisti della vera fuga di giornata. Matteo Draperi della Wilier-Southeast ha provato a raggiungerli, ma senza successo, poi anche il gruppo si è arreso e li ha lasciati allontanare, tanto che il loro distacco è poi salito a dismisura fino a toccare gli undici minuti e mezzo a una ottantina di chilometri dal via.

A questo punto si sono messe Gazprom-RusVelo, Movistar e CCC Sprandi a lavorare in testa al gruppo e hanno cominciato a rosicchiare minuti ai battistrada. Tra gli uomini che hanno faticato per ridurre il distacco c’è stato anche Adriano Malori che, purtroppo, è poi stato coinvolto in una caduta insieme con Michele Scarponi dell’Astana e si è rotto la clavicola, concludendo così la sua stagione incredibilmente sfortunata.

Dopo la caduta in gruppo, il distacco ha continuato a scendere vertiginosamente e all’inizio della prima scalata del Superga era di un minuto e mezzo appena. Lungo l’ascesa il primo a mollare è stato Grosu, poi è toccato a De Marchi, mentre Kennaugh è riuscito a restare da solo al comando un po’ di più.

Dal gruppo si è staccato Edoardo Zardini della Bardiani-CSF che ha raggiunto e superato De Marchi e si è lanciato all’inseguimento del britannico, ma è stato poi ripreso dal gruppo guidato dall’Astana. In seguito, ai -8 km, anche Kennaugh è stato ripreso ed è cominciata una fase di scatti e controscatti.

All’inizio della seconda e ultima salita ha attaccato di nuovo Zardini, ma Michael Woods della Cannondale-Drapac lo ha raggiunto e superato e al suo inseguimento si è lanciato Miguel Angel Lopez dell’Astana. Intanto dietro il gruppo si è diviso sempre di più.

Ai -2,3 km Lopez ha raggiunto Woods e ai -2 km esatti ha accelerato per cercare di togliersi il canadese dalla ruota, ma senza riuscirci. Mentre i due battistrada erano a 1,5 km dal traguardo, dal gruppo è partito Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale, ma alla sua ruota si sono aggregati praticamente tutti i big, incluso Fabio Aru dell’Astana.

Intanto, avvicinandosi allo scollinamento, Miguel Angel Lopez ha lanciato l’attacco decisivo e Woods non è più riuscito a resistere. Il giovane colombiano è così riuscito ad arrivare da solo al traguardo come un anno fa aveva fatto il suo compagno di squadra Diego Rosa.
Miguel Angel Lopez ha voluto dedicare la vittoria alla squadra e in particolare a Michele Scarponi che è caduto e si è dovuto ritirare.

Miguel Angel Lopez vince la Milano-Torino 2016

Questi i primi dieci al traguardo della Milano-Torino 2016:
1) Miguel Angel Lopez (Astana) 4h 13’ 36”
2) Michael Woods (Cannondale-Drapac) +9”
3) Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac) +14”
4) Daniel Moreno (Movistar) +19”
5) Diego Ulissi (Lampre-Merida) +21”
6) Fabio Aru (Astana) +23”
7) Pello Bilbao (Caja Rural-Seguros RGA) +27”
8) Rodolfo Andres Torres (Androni Giocattoli-Sidermec) +32”
9) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +36”
10) Warren Barguil (Team Giant-Alpecin) +40”

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