Giocatore della seconda categoria lascia il calcio per donare un rene alla moglie

Alain Schiratti, falegname e centravanti da 15 gol a stagione, lascia lo sport per amore.

Un gesto che probabilmente in molti farebbero, ma che al tempo dei social ha fatto presto il giro del web e ha commosso tutti: è quello di Alain Schiratti, 41 anni e due grandi amori, il calcio e la moglie Cristina. A un certo punto ha dovuto scegliere tra i due e non ha esitato: la sua compagna di vita è molto più importante, perciò ha deciso di appendere le scarpette al chiodo per aiutarla.

Sì perché Cristina aveva bisogno di un rene e quando, tornata da una visita, ha raccontato al marito che avrebbe potuto fare il trapianto d’organo anche da persona vivente non ci ha pensato su nemmeno un minuto e le ha subito detto “Te lo do io”, anche se questo significava non poter più giocare a calcio.

Alain Schiratti nella vita di tutti i giorni fa il falegname, ma per diletto ha giocato a calcio nell’Amaro, squadra del suo piccolo Comune in provincia di Udine, in seconda categoria. Un impegno che ha sempre preso sul serio, tanto da riuscire a mettere a segno una quindicina di gol a stagione. Avrebbe sicuramente continuato a giocare, in fondo se Totti ce la fa in Serie A, lui poteva farcela ancora benissimo in seconda categoria, ma ha preferito aiutare Cristina.

Cristina ha sempre seguito le avventure calcistiche del marito, anche perché è la fotografa ufficiale dell’Amaro. Lo scorso 23 agosto ha subito il trapianto del rene donatole da Alain, che era lì a guardarla dal vetro appena si è risvegliata.

Alain ha detto:

“Non avrei mai immaginato di smettere di giocare per questo motivo ma rifarei tutto senza battere ciglio. Il suo volto felice vale più di mille gol. È tornata anche a guidare”

Lui però non si arrende e spera, prima o poi, di tornare in campo per un ultimo gol:

“Sogno di tornare a giocare qualche minuto con l’Amaro, un destro a giro, un gol dal limite, con Cristina a fare una bella foto dal campo”

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