Maria Sharapova squalifica per doping ridotta, torna ad aprile 2017

Maria Sharapova tornerà in campo ad aprile 2017. Questo in estrema sintesi il dispositivo della sentenza con la quale il TAS di Losanna (Tribunale Arbitrale per lo Sport) ha ridotto di quindici mesi la squalifica per doping inflitta alla tennista russa per positiva al Meldonium in seguito a un controllo antidoping durante l'Australian Open 2016.

Inizialmente l'ITF (Federazione Internazionale Tennis) aveva comminato alla Sharapova una sospensione fino a gennaio 2018, un verdetto che lo staff di avvocati della russa ha immediatamente impugnato con un ricorso rivelatosi vincente.

La Sharapova ha ottenuto lo sconto di pena essenzialmente per aver utilizzato il Meldonium per ragioni mediche e non sportive e per non aver ricevuto nessun avviso specifico dagli enti competenti dell'inserimento del medicinale nell'elenco delle sostanze dopanti a partire dal 1 gennaio 2016. Il TAS ha tuttavia confermato la colpevolezza della Sharapova relativamente all'assunzione di Meldonium in quantità superiori al consentito (meno di 1 mg)

La tennista ha accolto con gioia il verdetto clemente del Tribunale che chiude una vicenda protrattasi 9 mesi e si è detta pronta a recuperare il tempo perduto.

Sto già facendo il countdown. Ho imparato la lezione e spero lo abbia fatto anche l'ITF. Lo scorso marzo ho vissuto uno dei giorni più difficili della mia carriera quando mi hanno detto della sospensione, oggiinvece è una delle mie giornate più felici

Masha rientrerà ufficialmente il 26 aprile 2017, nella settimana precedente i due Wta Premier su terra battuta di Madrid e Roma, tradizionali tappe di preparazione al Roland Garros, secondo Slam della prossima stagione, al via l'ultima settimana di maggio.

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