Donnarumma intervista al TG1: "Valgo 170 milioni ? Resto umile e penso a divertirmi"

Un anno fa, la carriera calcistica di Gianluigi Donnarumma ha subito una svolta inaspettata. Che fosse un predestinato si sapeva ma esordire in Serie A, con la maglia del Milan, a 16 anni e 8 mesi è stato un evento da record.

Merito di Sinisa Mihajlovic che ha voluto dargli fiducia, relegando in panchina un portiere esperto come Diego Lopez. Da quel Milan-Sassuolo del 25 ottobre 2015, l'ascesa di Donnarumma è stata prepotente. Titolare inamovibile in rossonero, numero uno della nazionale Under 21 e, con l'avvento di Ventura a c.t, secondo di Buffon nella nazionale maggiore.

Un'ascesa prepotente, da brividi. Eppure Donnarumma non ha cambiato mentalità o abitudini. Lo ha ribadito lui stesso in un'intervista rilasciata al TG1, nell'edizione serale di martedì 4 ottobre

Cerco di lavorare e di impegnarmi sempre al massimo, con tanta umiltà, perché è questa la prima cosa che mi hanno insegnato i miei genitori

Vuole crescere ulteriormente Donnarumma. Non si sente affatto un portiere già completo. In Nazionale ha un maestro d'eccezione, il suo idolo, Gigi Buffon, il quale ha già speso belle parole nei suoi confronti

Con Buffon ho un bellissimo rapporto, in queste prime convocazioni mi ha dato tanto e seguo ogni suo movimento in allenamento, perché voglio imparare tutto da lui

Mino Raiola, il suo procuratore, stravede per lui e ha già preannunciato una valutazione esorbitante. Per l'agente di Ibrahimovic e Pogba, Donnarumma vale già oltre 100 milioni di euro, alla stregua di un'opera d'arte. Cifre che Gigio apprezza ma senza trionfalismi

Raiola ha detto che sono un Modigliani da 170 milioni? Beh, sento sempre le sue dichiarazioni. Queste cifre non mi fanno girare la testa. Io cerco sempre di divertirmi perché in questo mestiere la base di tutto è il divertimento. Penso al Milan e a fare meglio possibile. Poi si vedrà

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