Argentina: il "clan" di Messi blocca la convocazione di Icardi?

Mauro Icardi non sarà convocato nella nazionale argentina fin quando nello spogliatoio “comanderà” il cosiddetto “clan” guidato da Lionel Messi. È questa l’ipotesi avanzata durante il noto programma sudamericano "Debate Final". Sono in molti a chiedersi come mai ‘Maurito’, nonostante stia facendo assai bene con la maglia dell’Inter, non faccia parte della selezione del commissario tecnico Bauza. Il fatto che nel reparto offensivo via sia abbondanza, è solo una parziale scusante.

Quest’anno, infatti, Icardi sta dimostrando di essere notevolmente migliorato. Se fino all’anno scorso era considerato prettamente un centravanti statico, d’area di rigore, in questo inizio di stagione l’ex Samp ha dimostrato di saper anche partecipare alla manovra, sacrificandosi quando è necessario. Insomma, dopo le bizze estive per l’aumento di ingaggio, Icardi ha deciso di fare il “capitano” a 360 gradi. Nonostante ciò, Bauza continua a preferirgli altri attaccanti.

È pur vero che il commissario tecnico argentino ha l’imbarazzo della scelta, ma fin qui il campo non è che gli abbia dato ragione, con due punti conquistati nelle tre gare di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Una questione che ha sollevato un dibattito anche durante la trasmissione "Debate Final", durante la quale sono emersi alcuni retroscena che starebbero dietro la mancata convocazione di Icardi in nazionale. Si suppone infatti che Leo Messi, assieme ad altri “fedelissimi” dello spogliatoio albiceleste, avrebbero posto una sorta di veto per la convocazione dell’interista. Quale sarebbe la colpa di Mauro? Il tradimento all’amico Maxi Lopez con la relazione poi sfociata nel matrimonio con Wanda Nara.

Argentina - Icardi

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail