Inter, de Boer pronto all'esonero: "Non so se mercoledì ci sarò"

Dopo la partita persa contro l'Atalanta, de Boer ha difeso il suo lavoro ma ha anche ammesso di non essere sicuro di venire confermato in vista del turno infrasettimanale

La terza sconfitta consecutiva in campionato, incassata sul campo dell'Atalanta, potrebbe costare la panchina a Frank de Boer. All'inizio della sua avventura interista il tecnico olandese aveva chiesto un po' di pazienza ai tifosi e alla critica, lamentando tra l'altro una preparazione fisica insoddisfacente sotto la guida di Roberto Mancini. Adesso però la pazienza nei suoi confronti sembra essersi esaurita visto che la squadra non sembra aver fatto alcun passo in avanti da quando è iniziata la stagione. Il suo rollino di marcia è disarmante: 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte.

L'unica prestazione di buon livello - niente di straordinario comunque - è coincisa con la vittoria sulla Juventus, ma si è trattato di un vero fuoco di paglia. Lo stesso de Boer da Bergamo ai microfoni di Sky ha ammesso di non essere sicuro di venire riconfermato per guidare la squadra mercoledì prossimo nel turno infrasettimanale contro il Torino: "Non so se mercoledì ci sarò, io posso solo lavorare duro".

Il tecnico ha comunque cercato di difendere il lavoro svolto fino a questo momento: "La vittoria contro la Juve ha alzato le aspettative della società? Dopo quella partita abbiamo giocato altre buone gare, come i 70 minuti contro il Cagliari e anche altre partite. La gente dimentica tutto molto rapidamente quando i risultati non sono buoni ma per me abbiamo fatto dei passi avanti, chiaramente quando i risultati non arrivano è sempre difficile. Ci serve una vittoria per la nostra fiducia. Abbiamo grandi giocatori nello spogliatoio ma ne posso schierare solo 11, abbiamo una rosa ampia e io schiero sempre la formazione pensando sia la migliore per vincere".

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