Bike sharing, Italia leader in Europa

Sono 13.770 le bici condivise e 200 i comuni con un servizio di bike sharing

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Secondo il Primo Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility curato dall’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility (promosso dal Ministero dell’Ambiente e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) e presentato durante la prima Conferenza nazionale della sharing mobility, l’Italia è il paese leader per diffusione ed estensione territoriale dei progetti di bike sharing.

Le biciclette in condivisione sono 13.770 e i comuni nei quali il servizio è attivo sono 200 con metropoli come Torino e Milano dove l’utenza e la copertura territoriale continuano a crescere.

È soprattutto nel Nord Italia che il bike sharing viene utilizzato come servizio alternativo ai servizi pubblici e privati a motore: il 64% dei servizi si trovano nell’Italia settentrionale, mentre se contiamo il numero delle biciclette la percentuale è addirittura dell’81%. Le regioni nelle quali il servizio è più diffuso sono Lombardia (34), Trentino Alto Adige (23), Emilia Romagna (20), Veneto (17) e Piemonte (15).

Milano con 4650 biciclette è la città con il servizio di bike sharing più grande d’Italia. Dopo il capoluogo milanese ci sono Torino (900), Brescia (500), Modena (340) e Padova (290).

Ravenna (2000), Modena (2002) e Ferrara (2003) sono state le prime città a creare una rete urbana di bike sharing, Torino è arrivata nel 2007, Milano nel 2008. Attualmente circa 13 milioni di italiani risiedono in comuni nei quali sono presenti servizi di bike sharing.

In Francia il bike sharing si è diffuso in anticipo rispetto alle esperienze italiane, ma la distribuzione sul territorio è rimasta molto limitata, tanto che Oltralpe sono solamente 39 le città con un servizio urbano di biciclette in condivisione.

Foto | Davide Mazzocco

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