Correre non sempre fa bene (a tutti): ecco perché

Correre, o comunque fare sport in generale, si dice sempre che faccia bene. Si tratta però di un’affermazione che non è valida sempre: a determinate condizioni e per certi soggetti il running non è propriamente indicato. È quanto emerge da alcune ricerche effettuate dal Cardiovascular Research Institute presso l’Health Network Lehigh Valley (Pennsylvania). Lo studio è stato effettuato su 3.800 soggetti di entrambi i sessi e di età media di 45 anni praticanti corsa con regolarità. Alcuni di loro hanno addirittura dichiarato di percorrere fino a 20 chilometri a settimana.

Nel campione scelto, inoltre, sono state inserite alcune variabili, tra cui fumatori, persone con problemi di colesterolo, cardiaci, di pressione alta o addirittura diabete. I risultati, da prendere sempre con le molle in attesa di ulteriori ricerche, affermano che in certi casi correre per troppe ore alla settimana può ridurre le speranze di vita. I ricercatori, confermando che il running fondamentalmente faccia bene al corpo e alla mente, chiariscono che fare troppo sport non va bene per determinate categorie di individui.

correre male

I soggetti che soffrono di determinate patologie, infatti, dovrebbero ridurre l’attività fisica a poche ore settimanali. Inoltre, prima di intraprendere attività fisica è sempre consigliabile sottoporsi a controlli medici che confermino di essere in grado di resistere agli sforzi. Esporre il corpo a sforzi superiori a quelli sopportabili, infatti, potrebbe usurarlo. Tra gli esami consigliati dai ricercatori, ci sono l’elettrocardiogramma e la misurazione della pressione. Fate sport, conclude sostanzialmente la ricerca, ma assicuratevi di essere in salute rivolgendovi medici specialistici.

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