Milan: scaduto il termine, i cinesi chiedono altre 24 ore per la caparra

Milan: non sono arrivati i 100 milioni di euro pattuiti come seconda tranche per la cessione del club rossonero agli investitori cinesi. Secondo quanto riportano diverse fonti giornalistiche, il termine era stato stabilito per le ore 17 di oggi, ma i soldi non sarebbero arrivati per problemi tecnici nel trasferimento. ‘Calciomercato.com’ ha ricostruito le ultime ore frenetiche della trattativa per la compravendita del Milan e anche ‘Sky Sport’ parla di affare che potrebbe clamorosamente saltare definitivamente.

Se così fosse, si tramuterebbero in realtà tutti i timori di coloro i quali temevano un esito simile a quello della trattativa con Mr Bee Taechaubol. A poche ore dalla sfida dell’Olimpico di Roma, dunque, sul club rossonero vige ancora incertezza per le mosse future. Nei giorni scorsi emissari Fininvest avevano incontrato esponenti dell’advisor SES, che aveva evidenziato lungaggini nel trasferimento dei 400 milioni di euro necessari per il closing. Le parti avevano così trovato un’intesa sulla base di una seconda tranche da 100 milioni, dopo la prima da 85 milioni già versata nelle casse del gruppo Berlusconi.

Il closing è stato così rinviato al 3 marzo, ma la corsa contro il tempo pare abbia subito ulteriori intoppi e Sky parla di nervosismo dalle parti di Milano. Certo è che i cinesi non vorranno perdere un investimento importante già fatto, ma con il passare dei giorni l’ipotesi che il cambio di proprietà salti definitivamente si fa più concreta. Non resta dunque che attendere ulteriori 24 ore, ossia il tempo che pare i cinesi abbiano chiesto per poter finalmente effettuare il bonifico.

Milan SES Maldini

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