Scompare a ottantuno anni Walter Bonatti, la morte di una leggenda

Bonatti

A vederlo da Fazio pochi anni fa (stava presentando il suo libro I miei ricordi pubblicato da Baldini Editore, qui potete recuperare la puntata su You Tube se volete) avevo pensato a Walter Bonatti – noto a tutti coloro che amano la montagna per l'impresa italiana sul K2 del 1954, qui potete ascoltare dalla sua voce la sua testimonianza – come l'esempio vivente di quanto l'alpinismo possa formarti il corpo e la mente.

L'alpinista italiano era lucidissimo e in forma, alla soglia degli ottanta; un'età che gli aveva permesso dopo cinquant'anni di poter affermare la sua verità secondo cui egli trasportò le bombole di ossigeno che servirono a Compagnoni e Lacedelli per ascendere al K2. A leggere la "Gazzetta", Bonatti, sebbene sembrasse immortale, come tutti noi si è dovuto piegare alla malattia che l'ha strappato ai suoi cari in breve tempo.

Foto | Peter Stevens by Flickr

  • shares
  • Mail