Ippica - Dettori positivo al doping: potrebbe trattarsi di cocaina

Brutte notizie per Lanfranco (Frankie) Dettori, il fantino italiano tra i più forti della storia mondiale e vincitore di numerosissime corse, soprattutto in Inghilterra (si trasferì nel 1987), dove vive e ha svolto gran parte della propria carriera. Dettori, la prossima settimana, dovrà difendersi dall'accusa di aver assunto sostanze proibite e si vocifera che si tratti di cocaina. Un'inchiesta in tal senso è stata aperta dall'autorità ippica francese, dopo che Dettori era risultato positivo ad un test, condotto a sorpresa, eseguito nell'ippodromo parigino di Longchamp, lo scorso 16 settembre.

Quel giorno aveva montato quattro cavalli, piazzandosi in tre Gran Premi di preparazione all'Arc de Triomphe. Se Dettori sarà giudicato colpevole rischierà una squalifica internazionale fino a sei mesi. L'avvocato del fantino milanese, Christopher Stewart-Moore, ha confermato la positività al test senza aggiungere altro: "A seguito di un test positivo a Longchamp il 16 settembre 2012, Lanfranco Dettori sarà oggetto di un'indagine da parte della commissione medica di France Galop".

Un particolare ritirato fuori dalla stampa britannica ricorda che nel maggio 1993, durante un controllo di polizia a Londra, nella macchina di Dettori fu trovata della cocaina. "A 23 anni avevo già fama e fortuna - raccontò lo stesso Dettori - Stavo perdendo interesse per l'ippica e ne sono uscito anche grazie all'aiuto di un amico prete". Il sospetto di molti addetti ai lavori e giornalisti (o la soffiata?) è che possa aver assunto qualcosa per combattere la fame prima delle corse ed aiutarsi così a mantenere il peso. Lo scorso ottobre Dettori ha annunciato la fine del rapporto durato 18 anni con la scuderia Godolphin di Sheikh Mohammed: la fine di un sodalizio vincente fatto di 100 corse vinte sulle piste di tutto il mondo.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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