Supercoppa, Allegri: "dovevamo essere più cinici"

La sconfitta di Doha non è piaciuta a Massimiliano Allegri che nella Capitale qatarina perse anche la Supercoppa 2014 sempre ai calci di rigore contro il Napoli. Il tecnico non ha apprezzato l'atteggiamento della sua squadra che, dopo una prima mezzora ben giocata, ha concesso troppe occasioni alla formazione di Montella: "Non abbiamo difeso bene, abbiamo permesso al Milan di fare una quindicina di cross almeno. La Juventus ha fatto una buona partita, però poi abbiamo iniziato a non giocare e gli abbiamo permesso di venir fuori. Quando giochi le partite così, è l’unico modo per rischiare di perderle. E dovevi avere la bravura nei momenti decisivi, come nel secondo tempo supplementare, di fare gol. Perché la partita era diventata disordinata. Poi ai rigori è una lotteria... poi due volte su due che si va a Doha si perde. Sono ancora molto arrabbiato per quello che è successo perché quando si giocano le finali, diventano importanti quelli che sono in campo, quelli che entrano dalla panchina e soprattutto la lettura della partita è molto importante. L’unico modo per creare i presupposti per perdere le partite è quello di giocare le partite su tutto il campo".

Allegri se l'è presa anche con la sfortuna visto che è stato costretto a due cambi forzati per gli infortuni di Alex Sandro e Sturaro. Al tecnico non è piaciuta neanche la prova di Dybala - subentrato nel finale dei tempi regolamentari - autore di un errore clamoroso sotto porta nel finale del secondo tempo supplementare: "È vero che noi abbiamo giocato 27 partite dall’inizio della stagione, è vero anche che quando veniamo a Doha pareggiamo sempre e poi perdiamo, però bisognava fare una partita un pochino diversa, con un pochino più di attenzione a livello difensivo, come squadra, non come difensori, perché i difensori hanno fatto molto bene. Non ho nessun rimpianto di formazione. Dybala ha giocato 60 minuti, ha avuto occasioni per fare gol e la scelta è stata che se la partita andava in questo modo Paulo doveva e poteva determinare. Quindi dispiace, soprattutto perché ho avuto due cambi forzati e nella parte finale della partita erano importanti. Lemina ed Evra hanno fatto una buona partita, ma in quel momento ci volevano giocatori con caratteristiche diverse. Però non avevo più cambi e prima del 90′ ho cambiato tutti e tre i giocatori".

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