De Laurentiis: "Milik in campo col Real, tifosi sognate lo scudetto"

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha fatto il bilancio del 2016 ai microfoni di Premium Sport. Il numero uno della Filmauro non poteva non partire dalla Supercoppa Italiana giocata ieri: esattamente come avvenne due stagioni orsono, Doha è stata fatale per i campioni d’Italia. Allora fu proprio il Napoli a battere la Juve, stavolta è toccata all’ottimo Milan di Montella:

"Il Milan è sempre stato un avversario insidioso. Ieri ho visto un bel calcio, con Montella che è tornato ai vecchi schemi di gioco. Il Milan ha interpretato bene le sue indicazioni. Quando uno si trova di fronte la Vecchia Signora - sottolinea De Laurentiis - , che tanto vecchia non è perché ha sempre elementi nuovi, a un certo punto c'è un fatto psicologico, che ieri invece il Milan non ha subito. Hanno giocato benissimo. È stata una partita divertente. Mi è sembrato di rivedere Juve-Napoli a Doha".

Ovviamente, per la Juventus cambia poco o nulla: i bianconeri sono ancora in corsa per gli altri tre obiettivi stagionali e il presidente del Napoli li vede sempre molto forti.

"La Juve è e sarà sempre fortissima. La modalità di allenare di Conte è completamente diversa da quella di Allegri e non mi permetto di dire quale sia la più funzionale. Hanno sempre tanti ragazzi giovani che innovano e fanno acquisti mirati".

Il Napoli però non molla e nonostante un cammino fin qui al di sotto delle attese, si sta giocando una qualificazione in Champions.

"Cerchiamo sempre di divertire e con Sarri abbiamo trovato il nostro grande regista - ammette De Laurentiis - . Ha saputo scrivere un copione e ha saputo dare un gioco mai noioso. È difficile immaginare che ci sia una tenuta fisica e psicologica contro tutte le squadre. I calciatori sono uomini normali, non degli automi. La perfezione non è automatica. Il Napoli rischia moltissimo per divertire. Non gioca solo per il risultato. Ho preso Sarri e lo apprezzo proprio per questo. Lo spettacolo mi piace sempre. Certo che voglio vincere e non abbiamo vinto poco...".

aurelio de laurentiis

Quanto al prossimo calciomercato, nonostante il ritorno in campo di Milik dovrebbe avvenire presto ("Arek si sta allenando bene, calcia già di destro e sinistro e a febbraio lo vedremo in campo col Real"), ci sarà l’agognato innesto.

"Abbiamo sempre detto che avremmo dovuto mettere a posto l'attacco con una prima punta d'area. Negli anni passati è stato un mio errore di valutazione. Gabbiadini con Sinisa ha funzionato, con Benitez anche. Non posso rimproverargli nulla. Pavoletti nei prossimi giorni farà tutte le visite mediche. Si sta riprendendo bene dall'infortunio e dovrebbe essere pronto già nei prossimi giorni. L'ufficializzazione - sottolinea - potrà avvenire solo dal 3 gennaio. È un'operazione che considero fatta, a meno di sorprese cliniche".

Infine una battuta sulla sfida di Champions contro il Real: i campioni d’Europa sono i favoriti, ma spesso Davide batte Golia…

"Poter incontrare i campioni della scorsa stagione sarà una partita storica. Il San Paolo sarà esaurito. Giocarsela con loro? Tutto è possibile. L'abbiamo visto a Doha col Milan contro la Juve... Auguro buone feste a tutti i tifosi, perché è giusto che sognino anche lo scudetto".

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