Chapecoense, è ufficiale: era finito il carburante

Il disastro aereo della Chapecoense è stato causato dalla mancanza di carburante. Gli inquirenti colombiani mettono così la parola fine su quello che passerà alla storia come una delle più grandi tragedie che hanno colpito lo sport.

Al termine dell’informativa preliminare resa nota dall’Aeronautica civile della Colombia, il verdetto è senza appello: l’aereo che stava trasportando il club brasiliano della Chapecoense per disputare la finale di Copa Sudamericana, è precipitato nei pressi di Medellin poiché rimasto a secco.

Il serbatoio di riserva, infatti, era vuoto, anche se non è l’unica anomali riscontrata dagli investigatori colombiani. Come si legge nel rapporto, infatti, l’aereo prima di precipitare ha più volte superato quota 30mila piedi, nonostante non potesse volare oltre i 29mila piedi. E ancora, il velivolo è in sovrappeso di 50 chilogrammi: il carico massimo sopportabile era di 41800 chili, mentre l'aereo decollò da Santa Cruz con un peso di 42148 chilogrammi.

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