Il Tour of Qatar 2017 cancellato per mancanza di fondi

Anche il Ladies Tour of Qatar fa la stessa fine.

Se i corridori sono stati stati costretti per anni a correre sulle aride strade del Qatar, tanto da arrivare a disputare addirittura un noiosissimo e fallimentare Mondiale a Doha, è stato perché (diciamocelo…) lì c’erano i soldi. I ricchi sceicchi che con il loro denaro hanno attratto gli organizzatori di gare di ciclismo, tennis, Formula 1 e calcio nonostante il clima avverso (e qualche svenimento) hanno ampiamente condizionato i calendari di queste discipline.

Giunge dunque come una vera e propria sorpresa il fatto che il Tour of Qatar, sia quello dei professionisti sia quello delle donne, dal 2017 non si disputerà più per mancanza di fondi.

Ebbene sì, i soldi evidentemente sono finiti, o meglio si preferisce usarli per qualcos’altro, forse proprio come conseguenza della brutta figura fatta con i Mondiali di Doha, praticamente senza pubblico. Non ci sono sponsor pronti a investire su questa corsa e dunque l’UCI oggi ha dovuto comunicare ufficialmente che è stata cancellata.

Proprio dal 2017 il Tour of Qatar era stato inserito nel calendario dell’UCI World Tour che ora, evidentemente, si ritrova con una gara in meno. Restano comunque il Dubai Tour e il Tour of Oman a mantenere alto il nome del ciclismo in quelle zone.

Il Tour of Qatar fin dal 2002 è stato organizzato dall’ASO, ossia la stessa società che si occupa del Tour de France e di molte altre importantissime gare in Europa. Tom Boonen è il recordman di vittorie con quattro successi, così come l’olandese Kirsten Wild per la versione femminile della corsa. Questa gara, come testimonia l’assidua presenza di Boonen, è stata sfruttata dai corridori per mettere chilometri nelle gambe in vista delle classiche del Nord, ma ora molte squadre World Tour dovranno rivedere i propri programmi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail