Nadal ha vinto il torneo di esibizione ad Abu Dhabi. Goffin ko in finale, Sir Murray terzo

Il belga battuto in due set.

Rafael Nadal comincia bene la nuova stagione e nell’ultimo giorno di un 2016 che per lui è stato molto travagliato ha conquistato il torneo di esibizione al Mubadala World Tennis Championship di Abu Dhabi, che quest’anno ha vissuto la sua ottava edizione.

Lo spagnolo, che pochi giorni fa ha annunciato l’inizio di un sodalizio con il suo ex compagno di Coppa Davis Carlos Moyá, ha battuto in finale il belga David Goffin, che ieri aveva eliminato il numero 1 al mondo Andy Murray.

Goffin oggi si è arreso in due set. Nel primo Nadal si è imposto 6-4, nel secondo, invece, ha dovuto soffrire fino al tie-break, che ha vinto 7-5 chiudendo il parziale sul 7-6. Il cammino di Nadal in questo torneo era cominciato con la netta vittoria in due set contro Tomas Berdych (6-0, 6-4), poi è proseguito con il successo contro il canadese Milos Raonic in tre set (6-1, 3-6, 6-3) in semifinale e oggi la vittoria contro Goffin.

Insomma, è sembrato il caro vecchio Nadal, ma vedremo se è tutto vero o solo illusione nelle prossime settimane, quando si comincerà a fare sul serio dall’Australia.

Intanto Andy Murray, che come Raonic non ha dovuto disputare i quarti di finale, dopo aver perso ieri in semifinale contro Goffin in due set 7-6(4), 6-4, oggi è sembrato tutto un altro giocatore e ha battuto Raonic 6-3, 7-6(6) nella finale per il terzo posto. Il francese Jo-Wilfried Tsonga si è invece aggiudicato il match per il quinto posto contro Berdych vincendo in tre set 6(5)-7, 6-3, 10-3.

A proposito di Murray, da domani dovremo chiamarlo Sir Andy Murray, perché la Regina Elisabetta ha deciso di nominarlo Cavaliere insieme con l’atleta Mo Farah, che ha vinto l’oro nei 5000 e nei 10000 metri sia a Londra 2012 sia a Rio 2016, così come lo scozzese ha vinto due volte di fila l’oro olimpico nel tennis, oltre a essersi aggiudicato due volte Wimbledon (2013 e 2016) una volta gli US Open (2012) e a essere il numero 1 in carica del ranking ATP.

Il commento di Murray a questa novità è stato:

“È il più alto onore che si può ottenere nel mio Paese. Sinceramente oltre a essere tremendamente onorato, mi sento anche troppo giovane per una cosa del genere”

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