Gimbo Tamberi dà il benvenuto al 2017 con un video, ricordando l’amarezza del 2016

Il saltatore in alto è tra coloro che sono felici che il terribile 2016 sia finalmente finito.

Gianmarco Tamberi ha dato oggi il benvenuto al 2017 con un video in cui ricorda quanto è stato doloroso per lui l’anno che si è appena concluso. Il campione di salto in alto, reduce da una vacanza con il nuotatore Gregorio Paltrinieri che, invece, ha archiviato il 2016 come il migliore della carriera finora, ha scritto:

“Benvenuto 2017… non vedevo l’ora che arrivassi! Questo è il mio primo salto dall’infortunio, questo il mio nuovo inizio!!!”

Il post è accompagno dal filmato in cui Gimbo scrive prima un messaggio:

“Forse questo 2016 avrebbe potuto regalarmi altro… Forse mi sarebbe bastata la possibilità di provarci… Probabilmente non ci sarei neanche riuscito alla fine… Ma non aver la possibilità di provarci è una di quelle cose che ti mandano fuori di testa… Ma soprattutto è una di quelle cose che non ti faranno mai perdere la speranza di crederci! Sempre! Fino in fondo!”

poi fa vedere il suo primo salto dopo l’infortunio e conclude:

“Buon 2017 a tutti di cuore from Cape Town!”

Nel messaggio che si legge nel video Tamberi fa ovviamente riferimento all’infortunio gravissimo alla caviglia sinistra che si è procurato nella tappa della Diamond League del 15 luglio a Montecarlo, provando a saltare 2.41 dopo aver già vinto la gara con la misura di 2.39 battendo, tra gli altri, l’ex campione del mondo Bondarenko. Gimbo si è dovuto operare il 19 luglio e poi è andato a Rio, ma solo come testimonial dell’Italia Team. Ha così avuto modo di assistere dal vivo a molte gare degli azzurri, ma quella che lo ha emozionato di più è stata la finale dei 1500 stile libero, vinta da Gregorio Paltrinieri, con il quale è diventato grande amico, tanto da andare in vacanza insieme.

Tamberi ha ovviamente assistito anche alla finale olimpica di salto in alto, vinta dal canadese Derek Drouin con una misura di 2.38 m davanti al qatariano Mutaz Barshim con 2.36 m e l’ucraino Bohdan Bondarenko con 2.33 m. Tutte misure inferiori a quella che lui aveva saltato a Montecarlo poco prima di infortunarsi. Guardando i suoi amici saltare, Gimbo si è commosso, pensando a quello che sarebbe potuto essere se non si fosse fatto male quel maledetto 15 luglio. Ma adesso è il momento di voltare pagina, siamo nel 2017, l’anno dei Mondiali di atletica leggera a Londra.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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