ATP Doha 2017: vittoria a due facce per Murray contro Chardy

Vittoria in due set per lo scozzese.

Prima partita ufficiale nel 2017 per Andy Murray e subito una vittoria al primo turno del torneo di Doha, in Qatar, ma si tratta di una vittoria a due facce. Lo scozzese, infatti, da poco nominato “Sir” dalla Regina Elisabetta, ha cominciato la partita contro il francese Jérémy Chardy liquidando il primo set con un netto 6-0, ma nel secondo parziale ha dovuto soffrire fino al tie-break per chiudere definitivamente l’incontro con il transalpino.

È ancora il Murray che abbiamo visto ad Abu Dhabi, del resto sono passati solo pochissimi giorni e comunque a inizio stagione gli alti e bassi sono più che normali, tanto che un po’ tutti i “big” li stanno attraversando nei loro rispettivi match, basti pensare all’esordio di ieri di Novak Djokovic contro Jan-Lennard Struff in questo stesso torneo in Qatar.

Ma tornando a Murray, il numero 1 del ranking ATP ha cominciato il match senza praticamente far vedere la palla all’avversario. Un monologo che lo ha portato a chiudere in 21 minuti il parziale sul 6-0, con soli sette punti per Chardy. Nel secondo set, però, è cambiata la musica: ognuno dei due giocatori ha tenuto il proprio servizio fino all’ottavo game, quando Chardy ha concesso una palla break, ma l’ha poi annullata pareggiando sul 4-4 ai vantaggi e acquistando sempre maggior fiducia sopratutto grazie al suo insidiosissimo dritto. Nessuno dei due ha ceduto e così si è arrivati al tie-break in cui sostanzialmente Murray è riuscito ad andare in vantaggio e a controllare, dando la sensazione di essere comunque padrone del campo e infatti ha concesso solo due punti a Chardy e ha chiuso il match in due set, in un’ora e 23 minuti di gioco.

Nel prossimo turno, gli ottavi di finale, Murray incontrerà l’austriaco Jürgen Melzer che ha battuto in due ore e tre minuti il francese Paul-Henri Mathieu 6(2)-7, 6-3, 6-2.

Negli altri incontri degli ottavi vedremo le sfide: Almagro-Kohlschreiber, Vesely contro il vincente del match Berdych-Giannessi, Brown-Tsonga, Karlovic-Khachanov, Verdasco-Goffin, Stepanek-De Free e Zeballos-Djokovic.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail