Arrampicata sportiva con la Jaguar F-Pace

Abbiamo seguito l'ascesa alla Parete dell’Orso di Mirko Chiappini, istruttore di arrampicata libera del C.A.I., a bordo della Jaguar F-Pace.

Arrampicata sportiva - Le discipline sportive all’aria aperta sono sempre più numerose ed offrono ogni giorno ulteriori varianti, attirando un numero crescente di appassionati praticanti, dai professionisti ai semplici amatori. In particolare in montagna, dove grazie agli enormi passi in avanti fatti dalla tecnologia in termini di materiali ed attrezzatura, è oggi possibile praticare sport fino a poco tempo fa considerati estremi, come parapendio, downhill ed arrampicata sportiva, in condizioni di sicurezza fino a poco tempo fa impensabili.

Per il nostro focus sull'arrampicata sportiva abbiamo scelto una delle falesie più famose dell’Appennino centrale: la Parete dell’Orso a Roccamorice, proprio a ridosso del massiccio della Majella. Per raggiungere la nostra destinazione abbiamo utilizzato Jaguar F-Pace, Sport Utility che si è dimostrata strumento ideale per sue doti di grande disponibilità di spazio a bordo, e che ha consentito di trasportare comodamente persone ed attrezzatura fino alla base della parete. Da li in poi, Mirko Chiappini, arrampicatore ed istruttore di arrampicata libera del Club Alpino Italiano, si è cimentato in un’appassionante risalita della parete costituita da un calcare di ottima qualità. Mirko è riuscito a compiere l’arrampicata di 25 metri con eleganza, raggiungendo la vetta senza sforzo apparente.  Lì ha ritrovato la F-Pace, che grazie alle sue doti in off-road ha raggiunto la cima attraverso un percorso sterrato e fangoso all’inizio, nevoso e ghiacciato alla fine, dimostrando  come questa vettura rappresenti una vera formula di stile, tanto automobilistico quanto di vita all'aria aperta. Una soluzione anche accessibile, con il listino che parte da 45.750 euro.

Parete dell’Orso


La particolarità della Parete dell’Orso presso Roccamorice (PE), riguarda la sua posizione, a ridosso della strada, che ne fa una delle poche falesie con avvicinamento molto breve; infatti, per accedere ad altre zone d’arrampicata bisogna camminare anche per distanze chilometriche. L’aspetto positivo quindi, è che appena si parcheggia l’auto si può iniziare arrampicare, ma chiaramente, nel fine settimana, si crea un certo affollamento, per cui non è la più indicata per chi cerca il contatto assoluto con la natura, mentre è ottima per chi desidera una piccola evasione dalla quotidianità. Questa falesia risulta utile sia ai principianti che agli esperti, e questo la rende ancora più fruibile da un folto pubblico. E’ alta circa 30 metri, ed estesa per circa 2 km, composta da calcare di ottima qualità che ne favorisce la scalata, considerando anche la grande varietà di appigli e di appoggi. Si tratta di una falesia ricca di itinerari sportivi, è ben chiodata e attrezzata, risulta ottima per l’arrampicata ed i rischi sono molto bassi perché le protezioni sono relativamente vicine. Inoltre, Giampiero di Federico, un’esperta guida alpina, cerca sempre di renderla il più fruibile possibile curandola in maniera impeccabile. Ci sono oltre 200 vie per l’arrampicata, dai gradi più facili fino ad arrivare a quelli più impegnativi. Il nostro istruttore, Mirko Chiappini, ha scelto la via del dietro, una via di grado 6A, ottima per riscaldarsi, ma nella quale già si notano gli effetti di una scalata verticale, dove è fondamentale un buon utilizzo della mani e, soprattutto, dei piedi. Un grado di difficoltà che un neofita affronterebbe con estrema fatica, ma che un esperto come il “nostro” Mirko ha superato con estrema agilità.

Le falesie nel centro Italia


L’arrampicata è senza dubbio uno sport coinvolgente, ma dove praticarlo in sicurezza? E quali sono le falesie e i centri più interessanti dell’Italia centrale? Ecco alcuni dei luoghi sacri a tutti gli scalatori provetti che abbiamo selezionato con l’aiuto dell’esperto Mirko Chiappini.

Si parte con Ferentillo: Il centro d'arrampicata più importante dell'Umbria, che presenta centinaia di vie di tutte le difficoltà che potete trovare in una decina di settori indipendenti. C’è anche una falesia, denominata “L'Isola”, con avvicinamento zero: basta parcheggiare e godersi l’arrampicata.

Si prosegue con Grotti: Il tempio dell'alta difficoltà del centro Italia. Muri di roccia compatta che offrono all'arrampicatore principalmente buchi per un’arrampicata tecnica ed atletica.

Poi c’è Pietrasecca: la falesia sovrasta l'autostrada Roma-l'Aquila da cui si raggiunge in pochi minuti. Presenta due settori indipendenti per vie di alta difficoltà. Una delle falesie più difficili d'Abruzzo.

Da non sottovalutare neanche Petrella Liri, nel  cuore della Marsica abruzzese, che permette di arrampicare su centinaia di tiri in vari settori indipendenti. Inoltre, ci sono, nell’ordine: la Pineta, le placche di Bini, Jurassik Park, l'Altarino e, a pochi kilometri, anche le falesie di Tagliacozzo e Castellafiume.

Per le giornate fredde invece la falesia di Caprile, nel comune di Roccasecca (Fr), è l’ideale, considerata l’esposizione a SUD, senza contare che risulta perfetta per muovere i primi passi verticali. Presenta più di 100 vie, di cui diverse di quinto e sesto grado.

Le falesie di Supino (Fr), al contrario, per esposizione ed altitudine, si trovano a 1.000 metri d’altezza, sono ottime durante l’estate, presentano 5 diversi settori, più di 150 vie dal 4° al 8° e rappresentano la mecca per l'arrampicata in aderenza.

A Norma, la falesia, con itinerari dal 5° al 7°, è ottima come “campo base” per arrampicare in diversi settori come Gola dei Venti, Cerro torre e la vicinissima falesia di Bassiano.

Per chi ama la vicinanza del mare Gaeta con la sua Montagna Spaccata è la location ideale. Si tratta di una scogliera a picco sul mare, dove l’esposizione è magnifica e le vie sono lunghe oltre i 100 metri. Un consiglio: evitatela in estate a causa del caldo, ma provatela durante tutto il resto dell’anno, visto che è perfetta per praticare arrampicata multipitch.

Infine, sulla costa che va da Sperlonga a Gaeta, nella Piana di Sant' Agostino (LT), ci sono 10 falesie diverse con più di mille vie d’arrampicata e itinerari adatti a tutti.

Le attrezzature


Salire su una parete rocciosa, in sicurezza, è sicuramente una delle esperienze più adrenaliniche e sensazionali che si possano fare all’aperto, ma è necessario munirsi dell’attrezzatura adeguata perché non bisogna lasciare nulla al caso. Come prima cosa, sono indispensabili delle scarpe specialistiche, visto che la sensibilità negli appoggi è di vitale importanza. Il range dei prezzi va dai 40 euro ad oltre 130 euro, ma con una cifra compresa tra i 60 ed i 70 euro si può acquistare un buon prodotto. Ne esistono di diverse tipologie: ballerine, a lacci, in velcro; e poi ci sono quelle specialistiche a seconda della situazione di scalata. Altro elemento da scegliere accuratamente è l’imbraco, questo deve essere adeguato alla corporatura dello scalatore, visto che aiuta a distribuire al meglio la caduta su diversi punti senza gravare sul corpo e, in particolare, sulla schiena.

Ogni scalatore che si rispetti ha una corda che va dai 60 m in su e presenta un fattore di elasticità che aiuta a stemperare gli effetti di eventuali cadute: per questo le corde da scalata sono definite dinamiche. Visto che si parla di cadute, per rallentare la velocità è fondamentale avere dei freni adeguati, proprio come nelle auto. Attaccati all’imbraco, questi moltiplicano la forza della mano e aiutano a sostenere un compagno durante la caduta, visto che la corda attraversa il freno. Tra la roccia e la corda che tiene ancorato lo scalatore ci sono gli immancabili rinvii, due moschettoni collegati da una fettuccia: uno va sulla roccia, uno verso lo scalatore. Comunque, anche se ci sono tanti strumenti di sicurezza per attutire gli effetti delle cadute, compreso il casco, lo scopo principale di chi effettua un’arrampicata è quello di procedere con un appiglio più sicuro possibile, per questo è importante portarsi dietro la magnesite, che aiuta ad asciugare il sudore dalle mani. Inoltre, esistono delle protezioni amovibili, come i Friends ed i Nuts, che danno la possibilità di proteggersi in caso non ci siano protezioni sulla roccia. Infine, quando si effettua un’arrampicata libera, su pareti di 3-4 metri, denominata boulder, è decisamente utile portarsi dietro il Crash Pad, una sorta di materasso che attutisce le cadute, visto che non si usano corde e imbraco.

La Jaguar F-Pace in breve


Primo SUV di Casa Jaguar, la F-Pace conta su una linea intrigante, figlia delle recenti tendenze stilistiche mostrate da XE, XF ed F-Type, e ispirata dalle forme del concept C-X17. Realizzata per l’80% in alluminio, accoglie sotto il cofano diverse motorizzazioni: un 2 litri diesel da 180 CV di potenza, un 3.0 V6 a gasolio da 300 CV e un 3.0 V6 turbo benzina da 340 CV. Le prestazioni sono interessanti, con la versione più spinta capace di toccare 250 km/h accelerando da 0 a 100 km/h in appena 5,8 secondi. Spaziosa per 5 persone, F-Pace offre un bagagliaio da 650 litri e propone la strumentazione virtuale HD da 12,3 pollici corredata dal sistema di infotainment InControl Touch Pro che si avvale di un display touch da 10, 2 pollici. Disponibile sia con la trazione posteriore (2.0 d) che con la trazione integrale, e con trasmissione manuale a 6 marce o automatica ad 8 rapporti, ha una listino che parte da 45.750 euro fino ad arrivare ad 83.235 euro. Tanti i sistemi che aiutano nella guida: dal rapporto di sterzata variabile al Low-Friction Launch, che consente di utilizzare il gas in maniera graduale anche in situazioni difficili. Curata, come sulle sorelle a baricentro basso, la sicurezza attiva, che si avvale persino della frenata automatica con riconoscimento dei pedoni: utilissima nella guida in città.

L’elenco delle scuole del centro Italia


Nel centro Italia ci sono numerose palestre di arrampicata indoor, e varie scuole di arrampicata del C.A.I., le più grandi si trovano a Roma e sono la scuola Franco Alletto e Paolo Consiglio, i quali svolgono lezioni teoriche nella capitale e i corsi nelle varie falesie del centro della Penisola. Di seguito, la lista delle più importanti con relativo sito internet per eventuali contatti.

Scuola Franco Alletto  Cai di Roma   www.scuolafrancoalletto.it

Scuola Paolo Consiglio   Cai di Roma   www.scuolapaoloconsiglio.it

Scuola Giuliano Mainini  Cai di Macerata www.caimacerata.it

Scuola Gran Sasso    Cai Abruzzo   www.caiabruzzo.it

Scuola Lamberto Brucchietti    Cai di Rieti   www.cairieti.it

Scuola La Spada nella Roccia   Cai di Sora  www.caisora.it

Scuola Majella   Cai di Chieti   www.caichieti.it

Scuola Rosa dei Venti   Cai Carsoli  www.caicarsoli.it

Scuola di Alpinismo ed Arrampicata Libera del Piceno  Cai di Ascoli Piceno   www.caiascoli.it

Scuola Vagniluca Giulio   Cai di Perugia    www.caiperugia.it

Scuola Sibila   Cai di Jesi   www.scuolasibila.it

Scuola Estremo Sud    Cai di Catania   www.scuolaestremosud.it

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