Real Madrid-Napoli 3-1, De Laurentiis accusa Sarri: "Scelte sbagliate" (video)

Questa sera Aurelio De Laurentiis è riuscito a demolire Maurizio Sarri in 10 minuti scarsi. Era difficile immaginare qualcosa di peggiore, ma il Presidente azzurro ha cancellato un lavoro straordinario con poche frasi sconclusionate. Dopo l'intervista rilasciata a Mediaset solo una cosa è sicuramente chiara: De Laurentiis vive in questo mondo da quasi 13 anni, ma non ne ha ancora compreso appieno le dinamiche. D'altra parte lui è un neofita, come ha ribadito più volte in passato, e ha confermato di non aver ancora completato il suo percorso di crescita.

Stasera ha violato la regola numero 1 nel calcio, che è semplicissima: i panni sporchi si lavano in famiglia. Poco importa l'insoddisfazione figlia di una partita persa e/o di una prestazione deludente; un allenatore non va MAI delegittimato davanti all'opinione pubblica e lo stesso vale anche per i giocatori. De Laurentiis si è invece presentato ai microfoni di Mediaset con il cannone carico ed ha sparato radendo tutto e tutti al suolo. Ha iniziato con i giocatori, ai quali stasera sarebbe mancata "la cazzimma", per poi spostare il mirino su Maurizio Sarri e sulle sue scelte. Il tecnico è stato accusato di non aver "sperimentato" a sufficienza in campionato per prepararsi a questa partita. Un'affermazione che fa sorridere visto che lo stesso Sarri ha saputo reinventare Mertens nel ruolo di centravanti con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Poi de Laurentiis è entrato più nello specifico, lamentandosi perché il tecnico non starebbe sfruttando tutta la rosa a sua disposizione, facendo un chiaro riferimento al neo acquisto Pavoletti, al quale fino ad ora Sarri ha effettivamente concesso poco spazio. Successivamente ha anche cercato di sostenere che, con l'attuale rosa, il Napoli avrebbe possibilità concrete di giocare alla pari con il Real Madrid e con le altre big d'Europa.

Non possiamo immaginare cosa abbia pensato De Laurentiis alla vigilia di questa partita. Sognava forse la grande impresa? Ok, va bene immaginarla, va bene anche sperarci, ma pensare di avere concrete chance di realizzarla è un'altra cosa. Il suo Napoli, con una robusta dose di fortuna, avrebbe anche potuto portare a casa un risultato migliore in questa partita. Non si possono però ignorare la storia e l'esperienza di una squadra come quella del Real, composta da campionissimi che hanno vinto 2 volte la Champions negli ultimi 3 anni.

Questa intervista potrà avere ripercussioni serie sulla stagione del Napoli e sul progetto di Sarri, totalmente delegittimato agli occhi dell'opinione pubblica. Se l'intenzione di De Laurentiis era quella di gettare le basi per un allontanamento di Sarri, allora l'obiettivo è stato centrato in pieno. Quando il tecnico si è presentato ai microfoni della stessa Mediaset era infatti carico d'imbarazzo ed ha fatto un evidente sforzo per non rispondere per le rime ad una vera provocazione.

De Laurentiis dovrebbe capire che questo atteggiamento da padre padrone non porta da nessuna parte nel calcio. In uno spogliatoio ci sono 25-26 ragazzi, perlopiù molto giovani, che ragionano con la propria testa e che sono sottoposti a pressioni molto elevate da parte di una piazza più che esigente. La rosa del Napoli è oggettivamente inferiore per valori complessivi ad almeno 7-8 squadre che partecipano alla Champions, alle quali vanno aggiunte altre 3-4 squadre che sono attualmente fuori dalla competizione. Per imporsi sul campo del Real Madrid non basta 'la cazzimma'; ci vogliono qualità tecniche superiori, tanta personalità e, soprattutto, una buona dose d'esperienza.

Probabilmente l'unico fuoriclasse del Napoli è proprio Sarri che, a dispetto di una carriera vissuta perlopiù nelle serie inferiori, possiede la personalità e le capacità per imporsi ad alti livelli. Mortificarlo in questo modo non solo non modificherà l'oggettività delle cose, ma è anche piuttosto sciocco e ingeneroso.

Real Madrid-Napoli 3-1: le foto

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