Tour of Oman 2017: a Hermans la generale (Aru terzo), a Kristoff l’ultima tappa

Per il norvegese è il terzo successo in altrettanti sprint.

Alexander Kristoff chiude il Tour of Oman 2017 con la terza vittoria di tappa. Il norvegese del Team Katusha-Alpecin ha vinto la prima, la quarta e la sesta frazione, in pratica tutte quelle che si sono concluse allo sprint, mentre una l’ha vinta il danese Søren Kragh Andersen del Team Sunweb (la terza) e le altre due, cioè la seconda e la quinta, che è stata quella regina sulla Green Mountain, le ha conquistate Ben Hermans della BMC, che ha meritatamente vinto la classifica generale. Sul podio finale saltano anche Alberto Rui Costa del team UAE Abu Dhabi e Fabio Aru dell’Astana.

Tornando alla tappa odierna, da The Wave a Muttrah Corniche, lunga 130,5 km, la fuga è partita subito ed è stata composta da Iljo Keisse della Quick-Step Floors, Aimé De Gendt della Sport Vlaanderen e Benjamin Geraud della Delko Marseille Provence. Il loro vantaggio massimo è stato di circa tre minuti, mentre il gruppo, trascinato da BMC e Aqua Blue, ha ridotto rapidamente il distacco.

Ai piedi della salita di Al Hamriyah c’è stato qualche problema per Hermans, ma solo un piccolo spavento per la BMC che è poi riuscita a far rientrare il suo capitano nel gruppo.

Lungo la salita Geraud si è arreso e si è unito a Mark Christian dell’Aqua Blue e Preben Van Hecke della Sport Vaanderen, che si erano staccati dal gruppo cercando di raggiungere i battistrada, mentre Keisse e De Gendt sono rimasti in fuga con 1’ 20” di vantaggio all’inizio del primo giro del circuito finale (-25 km dal termine). Il distacco è sceso a 45” ai -10 km, poi Keisse è rimasto da solo al comando, ma negli ultimi 5 km è stato ripreso anche lui.

A questo punto c’è stato un attacco di Romain Bardet dell’AG2R La Mondiale, poi anche il campione olimpico Greg Van Avermaet della BMC ha fatto un tentativo, ma alla fine si è arrivati allo sprint di gruppo con Kristoff che ha dettato ancora la sua legge. Dietro di lui si sono piazzati il romeno Eduard Michael Grosu della Nippo-Vini Fantini e l’italiano Sacha Modolo del team UAE Abu Dhabi.

Kristoff ha conquistato la classifica a punti davanti a Hermans e Rui Costa, mentre Merhawi Kudus della Dimension Data si è assicurato la classifica dei giovani e la sua squadra è stata la migliore della corsa davanti all’AG2R La Mondiale e l’Astana, quarta la Bahrain-Merida e solo quinta la BMC del vincitore Hermans.

Questi i primi dieci al traguardo della sesta e ultima tappa, tutti con lo stesso tempo:
1) Alexander Kristoff (Team Katusha-Alpecin) 2h 57’ 03”
2) Eduard Michael Grosu (Nippo-Vini Fantini)
3) Sacha Modolo (UAE Abu Dhabi)
4) Bert Van Lerberghe (Sport Vlaanderer-Baloise)
5) Manuel Belletti (Wilier Triestina)
6) Ramon Sinkeldam (Team Sunweb)
7) Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida)
8) Lasse Norman Hansen (Aqua Blue Sport)
9) Kristian Sbaragli (Dimension Data)
10) Roy Jans (WB Veranclassic Aqua Protect)

E queste le prime posizioni della classifica generale finale:
1) Ben Hermans (BMC) 20h 56’ 20”
2) Alberto Rui Costa (UAE Abu Dhabi) +22”
3) Fabio Aru (Astana) +35”
4) Merhawi Kudus (Dimensione Data) +58”
5) Tsgabu Grmay (Bahrain-Merida) +1’ 12”
6) Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +1’ 17”
7) Mathias Frank (AG2R La Mondiale) +1’ 19”
8) Lachlan Morton (Dimension Data) +1’ 21”
9) Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) +1’ 33”
10) Nathan Haas (Dimension Data) +1’ 38”

Foto e Video © Tour of Oman (Twitter)

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