Genoa: Mandorlini senza vice, tifa Samp

Nicolini non accetta l’offerta del Grifone per “motivi di cuore”

Andrea Mandorlini è il nuovo allenatore del Genoa e lo sarà fino al giugno del 2018, ma con lui non ci sarà il suo più stretto collaboratore, Enrico Nicolini. Mandorlini si deve infatti cercare un nuovo vice, poiché Nicolini ama i colori blucerchiati e per rispetto della Sampdoria ha deciso di declinare la pur interessante proposta del Genoa. È una questione di rispetto, dice il diretto interessato, confermando che nel calcio di oggi conta la professionalità, ma ogni tanto c’è spazio anche per il romanticismo.

Questa la spiegazione di Enrico Nicolini, da sempre molto attivo sui social network, tramite il proprio profilo Facebook ufficiale: "Mio padre mi ha insegnato tra le tante cose il rispetto per la gente e l'amore per la Samp. Se fossi andato al Genoa - scrive - avrei tradito i tifosi blucerchiati e mancato di rispetto al popolo rossoblù. Penso che nella vita avere degli ideali conti ancora! Capisco che i soldi possano farti stare bene ma la coerenza con le proprie idee non ha prezzo!".

L’ormai ex collaboratore di Mandorlini è nato a Genova ed è cresciuto nelle giovanili della Sampdoria, squadra per la quale da sempre fa il tifo. Con il nuovo allenatore del Genoa ha lavorato in Romania al Cluj e poi all’Hellas Verona dal 2013 al 2015.

In attesa che Mandorlini si scelga un nuovo vice, a Genova la protesta dei tifosi rossoblu non si placa: il nuovo allenatore non è gradito alla piazza per due episodi. Ravenna-Genoa del 1997 che vide la squadra di casa (allenata da Novellino con Mandorlini vice) giocarsela alla morte impedendo la promozione in Serie A del Grifone; il secondo episodio è rappresentato dalle dichiarazioni del 2015, quando alla vigilia di Genoa-Verona, dopo l’allenamento di Bogliasco (centro tecnico doriano) Mandorlini disse: "per noi gemellati con la Samp è come un derby. Sarebbe bello fare risultato per i nostri amici blucerchiati".

enrico nicolini genoa

  • shares
  • Mail