Ranieri: "Infranto un sogno, volevo restare per sempre"

Il tecnico laziale parla dell'esonero da parte del Leicester

Claudio Ranieri e il “day after”: esonerato ieri dal Leicester, il tecnico italiano parla ai giornalisti inglesi spiegando le sue ragioni. "E' un sogno infranto - esordisce - , volevo solo rimanere. Ringrazio il club e i tifosi. Speravo di restare per sempre, purtroppo non è andata così", racconta. Dopo la cavalcata vincente che lo scorso anno ha portato alla vittoria della Premier League, Ranieri si sentiva ormai all’unisono con un’intera città, con la tifoseria e soprattutto con la dirigenza.

Il suo auspicio era quello di rimanere ancora per tanti anni sulla panchina delle ‘Foxes’, ma i risultati assai deludenti degli ultimi mesi, lo spettro della retrocessione in Championship ad un anno dalla vittoria della Premier e una parte dello spogliatoio contro, hanno portato la società al divorzio doloroso. “E' stato un periodo di grande felicità che non dimenticherò mai”, rivela l’allenatore laziale ricordando l’impresa compiuta meno di un anno fa.

Ranieri addio

Nessuno si sarebbe aspettato un epilogo simile, dall’amore smisurato e incondizionato mostratogli dopo la vittoria del campionato, si è giunti ad un addio brusco. Sembrava che quanto fatto lo scorso anno, rendesse Ranieri immune da ogni tipo di polemica o ripicca, invece così non è stato.

“Ringrazio dal profondo del mio cuore ogni membro del club - ha insistito Ranieri - e tutti coloro che mi hanno accompagnato, ma più di tutti i tifosi. Dal primo giorno mi avete amato e rispettato, sappiate che anche io vi amo. Nessuno potrà portarci via ciò che abbiamo conquistato e i momenti che abbiamo vissuto insieme e mi auguro che penserete a tutti questi istanti col sorriso come io ho sempre fatto. È stato periodo meraviglioso e felice che non dimenticherò mai. È stato un piacere e un onore vincere un campionato con tutti voi”.

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