Ecco perché il rigore di Bacca era da annullare: il regolamento

Lo disciplina la Regola 14 del gioco del calcio

Sta suscitando molte polemiche l’arbitraggio di Calvarese in Sassuolo-Milan. Diversi gli episodi che hanno indispettito i padroni di casa, ma quello che probabilmente sta facendo più discutere, è il mancato annullamento del gol di Carlos Bacca, giunto al 22’ su calcio di rigore.

Presentatosi dal dischetto, il centravanti colombiano del Milan è scivolato calciando il pallone con il piede destro e facendolo carambolare sul piede sinistro prima che finisca in rete. Né l’arbitro Calvarese, né il giudice di porta si è accorto di nulla, ma da regolamento il gol era da annullare, decretando di conseguenza un calcio di punizione a favore del Sassuolo. Ecco quanto recita in proposito la Regola 14 del gioco del calcio, che disciplina proprio il penalty:

“Dopo l'esecuzione del calcio di rigore - si legge - , il calciatore che lo ha effettuato non deve toccare nuovamente il pallone prima che questo venga toccato da qualsiasi altro calciatore: se ciò accade, un calcio di punizione indiretto sarà assegnato alla squadra avversaria nel punto in cui è avvenuta l'infrazione”.

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