Closing Milan: Berlusconi presidente onorario, i nomi degli investitori

Venerdì la chiusura: il patron resta con altri due manager italiani

Closing Milan ormai vicinissimo: venerdì ci sarà l’attesissimo passaggio di consegne tra l’attuale proprietà rossonera e gli investitori orientali che fanno capo al gruppo Sino Europe Sports. Secondo quanto riferisce Gazzetta.it, Silvio Berlusconi rimarrà con la carica di presidente onorario, ma non dovrebbe avere compiti esecutivi. A meno di sorprese, dunque, non avrà veti sul mercato, ma al massimo potrebbe dare qualche consiglio.

A chiedere la permanenza di Berlusconi sarebbero stati gli stessi cinesi. Assieme all’ormai ex proprietario, nel nuovo Cda del club rossonero dovrebbero esserci Yonghong Li, con la carica di vicepresidente vicario, il nuovo amministratore delegato Marco Fassone, Han Li, Roberto Cappelli e Marco Patuano. Cappelli, per chi non lo ricordasse - continua la 'rosea' - è colui il quale ha seguito la cessione della Roma agli americani per conto di Unicredit ed è poi rimasto per un periodo di tempo anche nel consiglio d’amministrazione del club giallorosso. Patuano, invece, ha ricoperto in passato il ruolo di ad di Telecom, ma ha anche lavorato in Edizione Holding, società legata alla famiglia Benetton.

Quanto alle società che dovranno assieme raggiungere i 520 milioni di euro necessari per l’acquisto del Milan, i nomi saranno resi noti ufficialmente al closing. Fin qui sono stati versati in tutto 200 milioni di euro e la lista degli investitori dovrebbe essere costituita da Yonghong Li, il fondo Haixia a partecipazione statale, la società finanziaria Huarong, i due istituti China Construction Bank e China Merchants Bank, infine un asset manager di Hong Kong. Se non ci saranno sorprese dell’ultim’ora, venerdì pomeriggio sarà ratificato il nuovo Cda e sabato mattina i nuovi proprietari del Milan terranno una conferenza stampa.

Berlusconi - Milan cinesi

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